Nazionale, 22 marzo 2022 – Si chiama Strategic Compass, ed è la bussola strategica appena approvata dal Consiglio europeo «in un momento in cui siamo testimoni del ritorno della guerra in Europa». «Un piano ambizioso di azione per rafforzare la sicurezza dell’Unione europea e la politica di Difesa entro il 2030». «L’ambiente di sicurezza più ostile ci richiede di fare un salto di qualità e aumentare la nostra capacità e volontà di agire, rafforzare la nostra resilienza e investire di più e meglio nelle nostre capacità di difesa». Così un comunicato stampa ufficiale nei giorni del conflitto tra Russia Ucraina che portano la guerra nel cuore dell’Europa e alle porte dell’Italia. «Le minacce sono in aumento e il costo dell’inazione è chiaro. La bussola strategica è una guida per l’azione. Stabilisce un percorso ambizioso per la nostra politica di sicurezza e difesa per il prossimo decennio. Ci aiuterà ad affrontare le nostre responsabilità di sicurezza, di fronte ai nostri cittadini e al resto del mondo». Questa la dichiarazione dell’Alto rappresentante Ue, Josep Borrell. Con la bussola strategica l’Unione Europea va a rafforzare la capacità di reazione in caso di crisi. Essa prevede l’utilizzo rapido di militari, fino a 5.000, che saranno dispiegati in campo anche per evacuare i cittadini europei da zone a rischio e portare sostegno medico. Previsti anche 200 esperti di missione. La bussola strategica prevede, inoltre, regolari esercitazioni congiunte che inizieranno nel 2023 con l’obiettivo di rendere operativo l’Eu Rapid Deployment Capacity nel 2025. La capacità di difesa rafforzata dell’Ue «è complementare alla Nato, che rimane il fondamento della difesa collettiva per i suoi membri», spiegano i ministri degli esteri e della difesa in una nota. L’accordo sarà sottoposto ai leader Ue riuniti a Bruxelles giovedì e venerdì.