Home Attualità In Provincia sarà ripristinata la giunta: Giulio Marini tra i probabili assessori.
In Provincia sarà ripristinata la giunta: Giulio Marini tra i probabili assessori.

In Provincia sarà ripristinata la giunta: Giulio Marini tra i probabili assessori.

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Viterbo, 17 gennaio 2022 – A Palazzo Gentili potrebbe arrivare presto una giunta con tre assessori. È quanto prevede il disegno di legge collegato alla manovra 2022, atteso a breve in Consiglio dei Ministri, che si propone di riportare le province a quello che erano prima della legge Delrio che le ha trasformate in enti di secondo livello, vale a dire non più votate dai cittadini, ma dai sindaci dei Comuni della Provincia, svuotandole di molte delle loro funzioni.  Tra le novità che saranno introdotte dal nuovo Ddl in arrivo c’è l’allineamento della scadenza di presidenti e consiglieri, ora differenti perché i primi durano in carica quattro anni, mentre i secondi solamente due,  un aumento delle competenze, e il ripristino della giunta, con il ritorno degli assessori retribuiti. Ed è proprio quest’ultima “novità” a inserirsi con una valenza particolare nel quadro degli eventi viterbesi. A Palazzo Gentili, infatti, le tre caselle dell’esecutivo potrebbero finire per recuperare qualche big rimasto ” a piedi” con la caduta del comune di Viterbo, sancita dalla stessa maggioranza composta da Lega, Fratelli d’Italia e Fondazione, dopo che l’alleato Forza Italia ha preso una strada diversa alla Provincia di Viterbo, finendo fianco a fianco del Pd con Alessandro Romoli (FI) presidente, e Pietro Nocchi (PD) vice. Tra i papabili, nuovi assessori, ci sarebbe il nome di Giulio Marini, ex consigliere comunale, eletto anche consigliere provinciale, decaduto da entrambe le cariche con la fine anticipata del comune di Viterbo. Lui potrebbe essere uno dei nomi più gettonati, alcuni lo identificano come uno dei manovratori dell’asse FI – PD, ma lui smentisce categoricamente il ruolo. Certo è che Marini nella precedente amministrazione provinciale con Pietro Nocchi presidente, aveva già la delega all’Ambiente, oltre ad essere consigliere comunale, quindi, è molto probabile, avendo pagato lo scotto del matrimonio rosso – azzurro, che potrebbe essere uno dei prossimi tre assessori. L’altra consigliera comunale/provinciale decaduta da entrambi gli scranni dopo la caduta del comune di Viterbo, come Giulio Marini, è Lina delle Monache (PD), che però è finita in segreteria del presidente. Dunque la rosa dei nomi dei prossimi assessori continua a girare. E si incastra nuovamente con il destino di Palazzo dei Priori. Il ripristino delle giunte provinciali da parte del governo non dovrebbe avvenire prima di luglio. Le elezioni per il nuovo consiglio comunale ci saranno probabilmente a maggio – giugno. Le tre caselle della giunta provinciale, dunque, potrebbero trasformarsi in carte pesanti da giocare nella ricerca di nuove alleanze, in particolare, proprio quella siglata in Provincia tra Forza Italia e Pd, che avrebbe così, tre buoni motivi in più, per riproporsi al comune di Viterbo.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.