La Calza si ferma, ma le befane no: pronte le calzette per l’Emporio solidale.
Viterbo, 23 dicembre 2020 – Il Covid19 ferma anche la Befana, come annunciato qualche tempo fa, dallo stesso presidente del Centro Sociale “Il Pilastro”, Luciano Barozzi, il 2021 inizierà con un’altra casella vuota sul calendario delle tradizioni viterbesi: il 5 gennaio la Calza più lunga del mondo resterà a casa. Ma non le Befane. Le signore del Centro sociale “Il Pilastro”, che, non solo trasportano la calza, ma la preparano ogni anno, facendo qua e là qualche ritocco, riparando, cucendo, migliorando, dove c’è bisogno, si sono messe a lavoro in questi giorni. Rispettando le regole anti contagio, hanno recuperato le calzette rimaste, ne hanno preparate altre, con il contributo del Todis, sponsor ufficiale, che anche quest’anno ha fornito dolci e caramelle, e il 28 dicembre le porteranno all’Emporio Solidale che le distribuirà alle famiglie con i bambini. Il Covid19 ha fermato la Befana, ma non il suo grande cuore, che anche quest’anno, nonostante le evidenti difficoltà, riuscirà a regalare un sorriso a molti bimbi viterbesi.
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