Home Attualità La figlia di Moro sfiducia Conte: «Basta tiranneggiare italiani. Calpestati diritti inviolabili».
La figlia di Moro sfiducia Conte: «Basta tiranneggiare italiani. Calpestati diritti inviolabili».

La figlia di Moro sfiducia Conte: «Basta tiranneggiare italiani. Calpestati diritti inviolabili».

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Nazionale, 6 gennaio 2021 – La figlia maggiore di Aldo Moro, Mara Frida, firma la petizione lanciata da Fratelli d’Italia per la mozione di sfiducia del premier Giuseppe Conte e del suo governo. In una lettera spiega così le sue ragioni: «Mio figlio, Luca Moro, ed io abbiamo deciso di aderire alla raccolta firme lanciata dall’onorevole Giorgia Meloni per rispedire al mittente l’attuale governo. Le ragioni sono semplicissime. Un’intera generazione di studenti ha già perso oltre sette mesi di scuola e, se va tutto bene, perderà un altro anno. L’economia del nostro Paese – continua Moro – è stata azzerata, bonus o non bonus. La gente è terrorizzata a causa della mancanza di informazioni chiare e precise. Siamo tutti agli arresti domiciliari, ma non sappiamo fino a quando. È stato eroso il potere sovrano del Parlamento e cancellati, come se fosse normale, i diritti inviolabili dell’uomo. Primo fra tutti la libertà, che è il bene più prezioso di tutti. Mio padre, Aldo Moro, è stato ucciso e come lui tanti altri servitori dello Stato in nome della libertà. Ci sono state innumerevoli terribili guerre per riavere e difendere la libertà – prosegue la lettera – . La normalità non è una gentile concessione del Governo, è il nostro destino di uomini liberi, creati a immagine e somiglianza di Dio che ci ha fatto dono del libero arbitrio. Non siamo pedine inanimate su una scacchiera. Siamo persone! Il Governo faccia al meglio il proprio lavoro, cosa che fin ora non ha saputo fare, invece di tiranneggiare sugli italiani. Dove sono gli uomini di legge e coloro che hanno studiato diritto? Dove sono gli uomini di buona volontà? Dov’è la gente di buon senso? Dove sono gli uomini liberi? Venite a firmare o i morti di tutte le guerre saranno morti invano». Si conclude così la lettera firmata dalla figlia di Aldo Moro.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.