Home Cronaca Lite in via Cairoli: la “suocera” del Serpentone torna a colpire il genero.
Lite in via Cairoli: la “suocera” del Serpentone torna a colpire il genero.

Lite in via Cairoli: la “suocera” del Serpentone torna a colpire il genero.

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Viterbo – Si chiariscono i contorni della lite esplosa in via Cairoli  alle 19,30 di ieri sera. Sarebbe coinvolta la cosiddetta “suocera” del Serpentone, una donna di 49 anni, sudamericana, che il 30 luglio 2017 aveva già accoltellato un genero e denunciato l’altro. Era uscita dal carcere dopo otto mesi ed era tornata a vivere con la figlia. Dopo pochi mesi, a giugno 2018, era stata nuovamente denunciata per maltrattamenti alla figlia e allontanata. Contro di lei un divieto di dimora a Bagnaia. Fu assolta con formula piena per “insussistenza del fatto”. Ieri sera, però, la donna, che farebbe uso di alcol, sarebbe tornata nuovamente in azione. La polizia in queste ore ha ricostruito l’accaduto. La lite non sarebbe iniziata all’interno del bar situato alla fine di via Cairoli, come si era ipotizzato inizialmente, ma in strada, a sette, otto metri più sotto. La donna avrebbe dato in escandescenza per futili motivi e avrebbe tentato di colpire il genero con un punteruolo. L’uomo si sarebbe difeso, spintonandola e facendola cadere a terra. La donna, in questo modo,  avrebbe battuto la testa, provocando una copiosa uscita di sangue. La donna è stata la prima persona alla quale è stato  applicato il Daspo urbano a Viterbo, la sera del 4 settembre. 

 

 

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.