Femmina di pastore tedesco legata e gettata in una fogna.
Viterbo – Un atto vile e crudele, perpetrato ai danni di un pastore tedesco legato con delle fascette da elettricista, arrotolate con disumana cattiveria intorno alle zampe anteriori e posteriori per poi buttarlo in una vasca di cemento, nelle campagne di Grotte Santo Stefano, dove finirebbe lo scarico di una fogna. Si tratterebbe di una femmina, anche piuttosto giovane. Una cucciolona, sprovvista di microchip, incappata, per un brutto destino, in mani feroci che volevano stroncarle la vita in modo lento e terrificante. Ma le storie, anche le più brutte, a volte riservano un fuori programma di altro genere. È successo, così, che alcuni passanti, attirati dai lamenti della povera creatura, l‘abbiano scovata rannicchiata in fondo alla putrida vasca e abbiano chiamato immediatamente i carabinieri, giusto in tempo per darle una speranza di vita. L’allarme è stato dato lunedì 16 settembre. L’animale è stato ritrovato in condizioni pessime: le zampe anteriori e posteriori legate con delle fascette così strette che gli avevano lacerato la carne, provocando, in almeno due di esse ,cancrena e vermi. Recuperato dai carabinieri forestali, il cane è stato liberato dai legacci e trasferito immediatamente al canile municipale di Grotte Santo Stefano, dove sta ricevendo le cure dal servizio veterinario. Un gesto di inaudita ferocia che ha creai indignazione e disappunto nella cittadinanza. In molti stanno chiedendo indagini serrate affinché il colpevole di una simile azione venga individuato. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della sezione forestale di Viterbo.
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