Santa Rosa, diretta del Comune: “Svarioni e chiacchierate nell’audio. Il coordinamento giornalistico chi l’ha fatto?”.
Viterbo – A Palazzo dei Priori va in onda uno dei “Dopo Santa Rosa” più agitato forse della storia. La seduta di consiglio comunale si apre con l’ufficializzazione del passaggio di Martina Minchella, ex Pd, poi gruppo misto, a Fratelli d’Italia. Una notizia già ampiamente anticipata, che oggi non ha suscitato alcuno scalpore. L’argomento del giorno è un altro. Lo manifesta il consigliere comunale Gianmaria Santucci, giocando d’anticipo sull’opposizione che probabilmente era pronta a qualche uscita d’effetto indirizzata proprio contro l’uomo di Fondazione. La diretta di Santa Rosa. Per meglio dire: le dirette. Quest’anno, infatti, sono state due. Entrambe pagate dal comune di Viterbo. Domanda: perché?. Ma non è il solo interrogativo che oggi l’opposizione ha gettato sul tappeto. “Il consigliere comunale Gianmaria Santucci era presente spesso nell’area delle riprese, “apparentemente” coinvolto nelle operazioni. A che titolo?”. Se ne parlava già da giorni. E così, oggi, lo stesso Santucci, a inizio consiglio comunale si è alzato e ha parlato, giocando di anticipo, rispondendo a tutte le domande, che, evidentemente, aveva previsto gli sarebbero state fatte. Del resto il detto è chiaro: “Chi mena per primo, mena due volte”. Ma oggi di “schiaffi”, ‘figurati’, beninteso, sono partiti molti di più tra opposizione e Santucci, quasi da solo a parare i colpi del Pd, del Cinque Stelle, di Viterbo 2020 e di Viva Viterbo. Tutti insieme nella metà campo dell’opposizione, coalizzati contro l’ex enfant prodige. Dall’altra parte si sente solo la voce di Fratelli d’Italia, che va in soccorso dell’assessore competente, Marco De Carolis, meloniano, appunto. Nessuna parola dai banchi della Lega. Nessuna da quelli di Forza Italia. La madre di tutti gli interrogativi dell’opposizione, la materializza in aula, Giacomo Barelli (Viva Viterbo). “Per la prima volta sono state fatte due dirette di Santa Rosa, pagate dal comune di Viterbo. Come mai?“, ha detto Barelli. Un incarico è stato affidato a una società che da sempre cura la diretta del Trasporto per la somma di circa 39.900 euro. Successivamente un altro incarico sarebbe stato assegnato a un’altra società non di Viterbo per circa 5 mila euro, per fare un’altra diretta e un coordinamento giornalistico. Riguardo a quest’ultima, Barelli chiede: “Ha lasciato un elenco del personale che ha operato su Viterbo?”. Temendo di non essere stato chiaro, ripete: “La domanda è ‘chi ha operato per questa società su Viterbo?“. Perché tanta insistenza? Barelli chiarisce: “Ho guardato il video e ho visto condurre un mio amico che lavora alla Asl. Ho visto anche una giornalista di Viterbo. Chi ha mandato a Viterbo, quindi, questa società? Il signore della Asl?“. Nell’affidamento dell’incarico si parlerebbe anche di “coordinamento giornalistico“. In proposito Barelli chiede: “Attraverso quale persona lo ha fatto?. Chi ha mandato a Viterbo? Noi non li abbiamo visti. Abbiamo visto il consigliere, Gianmaria Santucci – dice Barelli – che sicuramente non lavora per questa società”. Il consigliere comunale Santucci risponde: “Io nel mio tempo libero, credo di poterlo fare, do una mano gratuitamente a una piccola televisione locale, non prendo soldi, non ho incarichi, non ho contratti, non ho quote, non ho niente. Nel tempo libero voi fate quello che vi pare, io credo di poter fare quello che mi pare. Anziché andare a caccia e a pesca, faccio questo, penando he sia anche più utile per la società”. Rispetto a questa televisione locale, Santucci specifica che: “Ha fatto una propria produzione, con propri soldi e ha mandato la propria trasmissione“. In merito anche l’assessore alla cultura, Marco de Carolis, conferma: “Non ha nessun rapporto con il mio assessorato, non c’è nessuna determina, delibera o altro“, in risposta, a inizio consiglio comunale, a Santucci che si era alzato e aveva anticipato l’opposizione, chiedendo all’assessore della sua maggioranza se avesse avuto qualcosa a che fare con questa emittente locale in cui presterebbe attività gratuita. “Stendiamo un velo su questa vicenda politicamente pietosa – afferma Alvaro Ricci -. Ho provato a vedere questa diretta e qualche difficoltà, oggettivamente, c’è stata. Il risultato francamente di questa diretta con voci fuori microfono, svarioni dei commentatori, non hanno reso importanza a questa manifestazione“. E arriva l’attacco pure da Chiara Frontini: “Santucci ha iniziato questo consiglio comunale con scuse non richieste. Se i numeri importanti delle visualizzazioni fatte sono reali, e non ho motivo di credere che non sia così, allora la cosa mi preoccupa ancora di più, perché tantissime persone, viterbesi e non, hanno visualizzato quei contenuti della seconda diretta con banali strafalcioni, intercalare, voci fuori campo, soste mancate“. Stesso pensiero quello di Massimo Erbetti (M5S): “Avete snocciolato numeri che pare che in Italia tutti abbiano visto la macchina di Santa Rosa – dice riferendosi ai numeri delle visualizzazioni riferiti dall’assessore Marco de Carolis – questo a me ha un po’ preoccupato, forse era meglio che nessuno avesse visto quello che è andato in onda. Pensa che il prossimo anno, quelle persone la vedranno di nuovo?”. E Santucci spiega anche il motivo delle due dirette: ” Una era nazionale, l’altra per i social”.