Parco canile: che fine ha fatto? La domanda la pone il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle durante la seduta dedicata alle interrogazioni di ieri mattina. Prima, però, Gianluca De Dominicis ripercorre le tappe che hanno portato quest’anno il consiglio comunale a votare all’unanimità un ordine del giorno che prevede la realizzazione di un parco canile in località Novepani. Un indirizzo che cancella la precedente “delibera di giunta 2015, che stabiliva soluzioni diverse”, ricorda de Dominicis, prima di rivendicare l’azione che ha portato alla presa di posizione del consiglio comunale a favore del parco canile sulla scia di un ordine del giorno presentato da Serra. “Quel documento – dice de Dominicis – dava mandato a sindaco e giunta di procedere con la realizzazione del progetto di parco canile e invitava a stanziare i soldi relativi alla progettazione in bilancio, fondi che sono arrivati con un emendamento del consigliere Serra. So anche che alcuni vincoli sono in via di superamento – continua De Dominicis – dunque non ci sono impedimenti affinché la giunta metta in atto l’azione decisa dal consiglio comunale. Lo sta facendo? Questa è la domanda oggetto della mia interrogazione. L’esecutivo sta procedendo per assegnare l’incarico di progettazione per cui sono già stati stanziati i soldi? – incalza De Dominicis – perché senza questo passaggio il parco canile non si potrà mai realizzare. Vorremmo capire a che punto è questo percorso. Non abbiamo notizia in merito”. Il sindaco aggiorna il consigliere dei Cinque Stelle: “Proprio qualche giorno fa – risponde Leonardo Michelini – ho trasmesso ai Lavori Pubblici un progetto di fattibilità che ha presentato una delle associazioni animaliste – spiega ancora il sindaco, mentre accanto a lui Ricci sembra sorpreso – forse non ti è ancora arrivato – risponde Michelini a una muta domanda che affiora spontanea sulla faccia dall’assessore ai Lavori Pubblici – si tratta di un proposta che arriva direttamente dal mondo delle associazioni animaliste – prosegue Michelini all’indirizzo del consigliere Cinque Stelle – è stata inviata anche al dirigente del settore Urbanistica per una valutazione. Mi sembra, dunque, che ci sia l’intenzione, da parte della giunta, di portare a compimento questo percorso e realizzare questo obiettivo di grande civiltà”.
L’assessore Ricci conferma la sua disponibilità, ma precisa: “La pratica fa capo all’assessorato al Patrimonio – dice Ricci – quando l’assessore Ciambella ci darà il via, ci metteremo a disposizione per un’eventuale attività di progettazione che dovesse rendersi necessaria”.
“Un ‘via’ che però la giunta non ha ancora dato – incalza De Dominicis che esterna perplessità anche sul percorso adottato dal sindaco – Nulla da dire sull’associazione, però, il consiglio comunale aveva espresso l’indirizzo di procedere con un bando pubblico emanato dal Comune, quello che lei oggi riferisce mi pare una procedura diversa. Il Comune avrebbe dovuto redigere un capitolato e sulla base di esso ogni associazione o privato avrebbe potuto partecipare”. Ma Michelini sottolinea l’opportunità di prendere in considerazione una proposta che arriva direttamente da un’associazione che opera quotidianamente a contatto con i cani.
La discussione, quindi, si sposta sulla consulta degli animali. “Che fine ha fatto?”, chiede De Dominicis, “non ci state facendo una bella figura. Ricordo che la costituzione di quella sugli animali, così come quella della cultura, sono state votate in consiglio comunale. Abbiamo sollecitato anche in seguito la loro istituzione con un ordine del giorno votato all’unanimità. Ma ad oggi sembra che non sia stato fatto nulla”. Il sindaco replica: “Il regolamento è stato approvato, ora bisogna individuare i soggetti che le comporranno”.
Tiziana Mancinelli
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