Scontro al “peperoncino” sul bando delle periferie in commissione, Ricci: “Con il Plus Marini non ci fece toccare palla”
Bando delle periferie: dalla commissione consiliare di ieri sul bilancio arrivano le prime battute tra maggioranza e opposizione di un confronto che si preannuncia al “peperoncino”. Il punto inserito nella variazione di bilancio, sarà discusso nella prossima seduta della terza commissione con l’esame dei progetti.
Apre la partita l’ex sindaco Giulio Marini (FI) promotore del progetto Plus approvato nella precedente amministrazione per circa 13 milioni di euro.
“Ricordo gli urli che faceva da quel banco là, quando cercavamo di portare avanti la prassi amministrativa di inserire in variazione di bilancio opere non passate dal Piano triennale”, dice Marini (FI), ora consigliere comunale di opposizione, rivolgendosi all’attuale assessore ai Lavori Pubblici Alvaro Ricci, ricordando le sue posizioni quando era tra le file dell’opposizione, durante il suo mandato di sindaco. “Voglio chiedere al dirigente del servizio finanziario – riprende Marini – se si possono mettere in bilancio poste per progetti che non sono ancora stati verificati dalla commissione”, dice Marini riaprendo la polemica esplosa in questi giorni dopo la conferenza stampa “sulla mancata copertura di 17 milioni di euro”, secondo quanto riferito dai consiglieri di opposizione di Forza Italia e Fratelli d’Italia, per i progetti del bando delle periferie. “Ancora riecheggiano gli urli di Ricci”, fa eco ironicamente Luigi Buzzi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
Il dirigente del servizio finanziario prende il microfono per rispondere, ma Ricci vuole togliersi qualche “sassolino” dalla scarpa.
“Caro ex sindaco – dice l’attuale assessore ai Lavori Pubblici della giunta Michelini rivolgendosi a Marini – con il Plus lei non ci ha dato mai il piacere di vederlo in consiglio comunale, se non quando era in mezzo ai guai, cioè quando non riusciva a portarlo avanti per la difficoltà a perfezionare le procedure espropriative. Noi siamo stati in aula a mantenere il numero legale e a votarlo, quando lei non aveva i numeri, rischiando di far saltare l’interno Plus”.
E stavolta è il portavoce Cinque Stelle a volersi togliere un sassolino dalla scarpa: “In quanto a numeri – quanto a numeri noi non siete da meno”, dice De Dominicis all’assessore Ricci, alludendo ai problemi di numero legale e alle sedute in seconda convocazione con cui si tengono i consigli da diverso tempo da parte della maggioranza Michelini. “Vedrete che i progetti del bando delle periferie arriveranno in consiglio – risponde Ricci a chi gli chiede dove siano i piani elaborati – contrariamente all’attività che faceva l’ex sindaco Marini che inseriva i progetti Plus nel piano triennale delle opere pubbliche, allegandolo al bilancio e non facendoci toccare palla. Noi cercheremo di farvele toccare un po’ di più, ma già stamattina con la collega che vi ha illustrato la variazione di bilancio – dice Ricci in riferimento all’assessore Ciambella – elencando gli interventi per 1 milione e 100 mila euro di opere pubbliche, mi pare un bel passo avanti. In alcuni bilanci – rimarca Ricci ancora una volta in direzione del precedente mandato Marini – seppur in maniera legittima, non si capiva nemmeno cosa andavamo a finanziarie, con i soldi suddivisi in mille rivoli. In tempi certi avrete modo di vedere questi progetti – conclude Ricci – che esistono e sono a buon punto. Per vederli basta andare ai lavori pubblici”. Si chiude così il primo assaggio di una partita che potrebbe avere in serbo momenti piuttosto “piccanti”, politicamente parlando, con maggioranza e opposizione senza peli sulla lingua, decisa a non risparmiare colpi.