Parco canile, “vorrei ma non posso”: consiglio e giunta su due posizioni diverse, tutto rinviato
In consiglio comunale sul parco canile si sfoglia la margherita fino a sera, alla fine resta solo il gambo e nessuna risposta. Non resta che rimandare tutto alla prossima seduta di consiglio comunale, numero legale permettendo, portando, magari, un’altra margherita, perché in questo momento solo “un oracolo” potrebbe svelare il destino del canile municipale situato in località Novepani. Se dai banchi del consiglio comunale si leva un indirizzo quasi unanime a realizzare un parco canile lì dove si trova già la struttura comunale, da quelli della giunta si erge un muro a forma di “Se” scritto a caratteri cubitali.\r\n\r\nL’assessore Luisa Ciambella conferma: “L’amministrazione è favorevole a fare il parco canile e a farlo in località Novepani” aggiungendo, però, subito dopo, una sfilza innumerevole di variabili che dovranno verificarsi per renderlo possibile.\r\n\r\nInsomma come dire: “Vorrei, ma non posso”. Dunque è chiaro che se sui banchi della maggioranza c’è già una posizione finale, chiara, a riprendere la delibera del 10 luglio 2013 n. 268 che prevedeva “la realizzazione presso la sede di proprietà in località Novepani di un parco canile”, da quelli della giunta il cammino per definire una posizione è solo all’inizio. Secondo quanto detto da Ciambella, infatti, ci sarebbero ancora diverse tappe da fare: accertamenti, rilevazioni, rimozione di vincoli, previsioni di spesa e valutazione di altre alternative. Insomma se i consiglieri comunali sono già in cima alla montagna, l’assessore Ciambella e il sindaco Michelin, che reputa necessario fare delle valutazioni prima di decidere, sono appena arrivati sotto la montagna. La distanza è così evidente che Giulio Marini (FI) chiede: “Ma perché ci avete fatto firmare l’ordine del giorno, se ancora non sapete cosa dovete fare?” Più brusco Gianluca de Dominicis (M5S) che sottolinea l’adozione da parte della giunta Michelini della delibera del 2013, con cui si approvava l’indirizzo verso il parco canile a Novepani, per poi farne successivamente un’altra che ha operato una scelta opposta. “Avete adottato una delibera nel 2013, poi ne avete fatta un’altra – dice De Dominicis – che nemmeno la maggioranza conosce, dove dite il contrario e dove non si parla di Novepani. Finora sono stato corretto e propositivo, ma non mi faccio prendere in giro. C’è una delibera che dice che volete spostare il canile”.\r\n\r\n“Il dirigente dell’Urbanistica sta facendo delle valutazioni di natura vincolistica – dice il sindaco Michelini – c’è poi un vincolo idrogeologico e un pezzo di terreno che ricade nel vincolo dei corsi d’acqua che deve rimuovere la Regione Lazio. Siamo tutti amministratori pubblici, non possiamo essere solo animalisti. Prima di fare il parco canile bisogna valutare tutte le opzioni che ci sono. Se nel frattempo i cani saranno diminuiti, devo valutare quanto costa gestirli lì dove si trovano”.\r\n\r\n”Per realizzare un parco canile a strada Novepani bisogna avere un canile rifugio in linea con tutte le normative del caso – aggiunge Ciambella – Anche a noi piace l’idea che tutti i cani possano andare nel parco canile più bello del mondo all’interno dei Monti Cimini, ma dobbiamo guardarci negli occhi e capire che le superfici a disposizione potrebbero non essere sufficienti e i vincoli potrebbero non renderlo del tutto possibile. Se i rilievi che stiamo facendo ci porteranno a dire che la superficie disponibile è inferiore a quella attuale, quindi potremo ospitare meno cani, dovremo trovare un’altra soluzione.\r\n\r\nNon c’è nessuna regia occulta – prosegue Ciambella – nessuno pensa di spostare il canile come una borsa da una parte all’altra. Io voglio arrivare ad avere un quadro che ci dica se è possibile o meno realizzare un parco canile a Novepani, e quanto costerà. Considerate anche le priorità che dovremmo darci con il bilancio, dovremo decidere in modo consapevole, così la smettiamo di andare dietro alle visioni, alle chiacchiere e alle persecuzioni”.\r\n\r\nA cosa dovrebbe andare dietro l’assessore Ciambella, invece, secondo Marini (FI) è: “L’intenzione che oggi le ha espresso il consiglio comunale. Io sono per mantenere il canile dove sta e ci metto la faccia”. “Anche con le condizioni che emergeranno?”, ribatte Ciambella. “Lei assessore le deve rimuovere – replica Marini – perché è il consiglio che le dà l’indirizzo e le indica la strada che deve seguire. Lei con i competenti uffici deve fare in modo che questo possa avvenire. Sennò cosa stiamo facendo qui?”\r\n\r\nCiambella spiega che: “L’intendimento di Serra era ribadire la volontà di fare il parco canile ovunque sia possibile farlo”.\r\n\r\nA questo punto le conclusioni vengono quasi da sé: “Ci avete fatto fare inutilmente tre ore di discussione – dice Santucci – vi avevo chiesto subito se questa cosa era stata concordata con la giunta o meno. Mi pare che sia ancora tutto da decidere. Non si sa dove si deve fare questo parco canile, né chi lo deve finanziare. La giunta torni in aula con un emendamento dove ci dice quello che vuole fare. Chiaritevi un attimo”.\r\n\r\nMa per Ciambella è tutto chiaro: “Ve lo abbiamo detto in tutti i modi, vogliamo fare il parco canile e lasciarlo a Novepani. Oggi, però, non vi possiamo dire con assoluta certezza se potrà essere mantenuto lì, perché non ci sono tutte le valutazioni del caso”.\r\n\r\nInsomma: “Vorrei, ma non posso”. Più chiaro di così!