Nazionale, 4 marzo 2021 – Pasqua e Pasquetta: giorni in rosso, non solo per il grado massimo di restrizioni anti Covid19, ma anche per il bilancio del turismo. «Lo stop di Pasqua è l’ennesima ripartenza svanita – dice la Confesercenti Toscana – l‘assenza di visitatori è un grave colpo non solo al turismo, ma a tutto il comparto dell’economia». Dopo Natale e Capodanno, quelli di Pasqua e Pasquetta sarebbero stati altri giorni d’oro per le attività del settore turistico ma, con la somministrazione dei vaccini in pieno svolgimento e la pandemia che morde, anche quest’anno, le piazze e i luoghi simbolo della cultura occidentale italiani sono rimasti tristemente silenziosi: deserti, svuotati. Un’immagine raccapricciante, che si sperava, invano, di non dover rivedere quest’anno. Ma solo dal mese di marzo, con il nuovo governo Draghi, la macchina dei vaccini pare sia riuscita ad accelerare nelle somministrazioni, facendo sperare nell’immunità di gregge nei prossimi mesi e un ritorno alla normalità. Intanto all’interno dell’esecutivo Lega e Forza Italia premono per fare un tagliando intorno al 20 aprile e iniziare a riaprire laddove i dati lo consentano.

Intanto il turismo, una delle voci più importanti dell’economia italiana, è in forte sofferenza e accusa l’ennesimo colpo mortale, quello di Pasqua e Pasquetta. L’assenza dei turisti in questi giorni costa alla Toscana ben 184 milioni di euro, circa un milione e mezzo le mancate presenze nelle strutture ricettive e 11, 3 milioni in tutta Italia.
Se Firenze piange, gli altri non ridono. Roma resta orfana di 950 mila presenze, Venezia 100 mila turisti in meno con una perdita secca in termini di fatturato di 23 milioni di euro. A Napoli si registrano 80 mila turisti in meno e mancati incassi per 15 milioni di euro.
L’ “istantanea” di questi giorni, più che rossa, è veramente nera. Ma allungando lo sguardo al dopo Pasqua, la visuale appare più rosea. Se oggi il settore del turismo è ko con città come Venezia che registrano un tracollo del 70% delle prenotazioni, il mercato del turismo dà incoraggianti segnali di vita. “Un italiano su due” secondo quanto riporta il Sole 24 Ore avrebbe «Già fatto ricerche per una prenotazione, pianificato le vacanze estive o comunque si ripromette di farlo subito dopo Pasqua (51%)».
Tra coloro che hanno già prenotato le vacanze estive una grande fetta è rappresentata dai giovani tra i 25 e i 34 anni (19%). I dati emergono da un sondaggio di Airbnb.
L’11% degli italiani hanno già prenotato un viaggio da fare quando l’emergenza sanitaria cesserà.
La propensione a viaggiare scende tra gli over 55 per i quali la vacanza non è una priorità. Tra questi il 22% afferma di non essere stimolato a viaggiare, mentre un 61% non ha fatto ancora alcun programma per l’estate.
Sempre secondo Il Sole 24 Ore le vacanze estive tra giugno e agosto si concentreranno prevalentemente in Italia. Tra le mete più gettonate spicca al primo posto Villasimius sulla costa meridionale della Sardegna, seguita da Gallipoli nella Puglia salentina in provincia di Lecce.
Nella ricerca della casa vacanza, la Sardegna registra il maggior interesse con numerose destinazioni: San Teodoro, Alghero, Costa Rei. Bene anche la Puglia con Porto Cesareo nel Salento. Tra le mete più ricercate c’è il mare anche con San Vito Lo Capo nella costa nord-occidentale della Sicilia e la Toscana con due perle del grossetano: Castiglione della Pescaia e Follonica. A gran richiesta anche la riviera adriatica con Riccione.
Più Italia, meno estero. La pandemia influisce sicuramente sui gusti dei vacanzieri, frenando la voglia di andare all’estero. Ad oggi solo 1 italiano su 3 (35%) si sentirebbe sicuro ad andare in vacanza al di fuori dei confini nazionali. Il sondaggio di Airbnb evidenzia come i più temerari siano ancora i giovani: il 43% si dice di sentirsi sicuro ad espatriare. Sicuramente il viaggio all’estero riprende quota rispetto al 2020. Le destinazioni più ricercate tra il 1° gennaio e il 1° marzo 2021 relativamente al periodo compreso dal 1° giugno al 31 agosto 2021 sono quelle esotiche, anche molto lontane. Al top della classifica c’è l’isola di Bora-Bora, paradiso marino della Polinesia francese nell’Oceano Pacifico del Sud, l’isola di Zanzibar nell’Oceano Indiano al secondo posto e Portimao nell’Algarve portoghese. Tra gli altri luoghi per una vacanza da sogno c’è anche Breckenridge, località sciistica del Colorado e i Caraibi con Santo Domingo.