Home Attualità Pienone alle cene in piazza. Esposizione Macchina, Frontini: “Ce rifamo?”
Pienone alle cene in piazza. Esposizione Macchina, Frontini: “Ce rifamo?”

Pienone alle cene in piazza. Esposizione Macchina, Frontini: “Ce rifamo?”

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Viterbo, 27 agosto 2025 – È  un pienone che non fa più notizia, quello delle cene in piazza con i facchini: ogni anno la città risponde sempre con la stessa intensità, riempiendo le lunghe tavolate di legno a piazza san Lorenzo ognuna delle quattro serate. Ieri quella inaugurale con gli “amici della pro loco di Monteromano” che hanno cucinato pasta all’amatricina, fagioli con le cotiche trippa al sugo e coda alla vaccinara. Disponibile anche il menu vegano, senza glutine e senza lattosio. Insomma non ci sono scuse per disertare le cene, sicuramente non quelle alimentari, cosa che i viterbesi non hanno fatto, riversandosi in massa già da ieri a piazza San Lorenzo a consumare i ricchi menu e “finanziare” così la raccolta fondi da devolvere in beneficenza, che quest’anno ha individuato come destinatario l’Unitalsi. La prima delle quattro serata delle cene fila via come da copione con i facchini affaccendati intorno alla brace, ai tavoli, a trasportare sacchi, casse e bombole. Una novità, invece, è arrivata dal palco, a parte la presenza di Carmen Russo, ospite delle sorelle Ziaco alla sfilata “Moda e Sentimento” della loro boutique Meravigliosamente Donna, con tanto di “Tuca, Tuca” improvvisato con il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini. Novità lanciata dalla sindaca Chiara Frontini, non proprio un annuncio ufficiale, ma promette di diventarlo presto: “Abbiamo montato a inizio luglio la Macchina, è stato un esperimento che ci è piaciuto,Ce rifamo?, ha chiesto al Presidente del Sodalizio Mecarini, lì vicino a lei sul palco, che ha risposto affermativamente. Insomma l’esposizione della Macchina prima del Trasporto sembra sul punto di uscire dal perimetro dell’eccezionalità e diventare una nuova “tradizione”. A far pendere per questa scelta sono stati i tanti i viterbesi che in questi giorni si sono recati a San Sisto per vederla e per partecipare alle visite guidate che da Porta Romana sono andate verso il monastero. Non sono mancati nemmeno i turisti anche se sulla promozione della Macchina c’è ancora molto da fare, quella imboccata, però, stando ai numeri, sembra la strada giusta. “Abbiamo riflettuto a lungo con il Sodalizio come fare per far vivere questa emozione del Trasporto anche al di fuori del tre settembre”, ha detto Frontini, e così sono partite le varie iniziative: “i visori con la realtà aumentata, le visite guidate, le mostre multimediali, il montaggio precoce”, ha ricordato la sindaca, sottolineando che il turismo è in crescita del “12-13-14 per cento all’anno. Dati che ci confortano“, ha concluso. Ieri mattina un servizio sul Trasporto e la Macchina è andato in onda ad Uno Mattina “tre milioni e mezzo di spettatori“, ha detto Frontini. Ieri sera, invece, i facchini hanno trovato anche il tempo di mettere la firma sulla mattonella in ceramica che andrà posizionata al monumento del pellegrino.

Tiziana Mancinelli.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.