Home Cronaca Prove di portata Trasporto 2022, Mecarini: «Valutiamo nuovi ingressi in base al turnover».
Prove di portata Trasporto 2022, Mecarini: «Valutiamo nuovi ingressi in base al turnover».

Prove di portata Trasporto 2022, Mecarini: «Valutiamo nuovi ingressi in base al turnover».

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Viterbo, 26 giugno 2022 – 30 giugno: prove di portata.  È il primo di una serie di appuntamenti che ci accompagneranno verso il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, edizione 2022, quella che le riabbraccia tutte, perché quello di quest’anno sarà il trasporto della ripartenza, del ritorno della secolare tradizione interrotta dalla pandemia. Inutile rimarcare l’attesa, la gioia, le emozioni che già percorrono l’aria, in una città che sa che solo il 3 settembre avrà ritrovato veramente se stessa, dopo tre anni di smarrimento nel tunnel buio della pandemia con l’incognita del futuro, l’inquietudine del presente e la nostalgia del passato.   E proprio quest’ultima, tra poco più di due mesi, potrebbe essere spazzata via, con un colpo d spugna che è quel “Sollevate e fermi” che tutti attendono da tre anni di risentire proprio lì, a largo San Sisto, dove la tradizione del 3 settembre riannoderà i suoi fili. E la macchina organizzativa del Sodalizio sta già girando. Il 30 giugno, appunto, sarà il giorno delle prove di portata dei facchini. Appuntamento che, dopo tre anni di fermo, assume ancora più importanza di quella che normalmente ha. Solo chi supera la sfida della famigerata “cassetta”, dimostrando, così, di essere in piena forma fisica, dopo aver fatto anche le analisi e le visite mediche, potrà tornare quest’anno sotto la macchina.  E dopo tre anni di stop, la prova crea più apprensione del solito. «Dopo tutto questo tempo è una grande emozione ricominciare – dice il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini –. Abbiamo già fatto diversi incontri e varie cene tra facchini, nessuno di loro ha perso la verve, siamo tutti molto carichi.  I facchini, ora, sono concentrati sulla prova di portata, è un esame importante per loro. Posso dire che desta più preoccupazione la prova di portata, piuttosto che portare la macchina. C’è, comunque, grande entusiasmo per questo ritrovarci tutti insieme e lavorare per ripartire. Dovremo stare un po’ attenti nel corso delle prove, con un occhio all’andamento dei contagi. Dovremo limitare un po’ l’accesso  alla ex chiesa della Pace, ma non sarà facile. Oltre ai tanti facchini ci saranno anche le loro famiglie, gli amici e i viterbesi», dice Mecarini. Anche per le cene in piazza la macchina organizzativa è a pieno regime: «Stiamo aspettando l’autorizzazione da parte della sovrintendenza», spiega il presidente del Sodalizio. Già da quest’anno potrebbero ripartire anche gli ingressi in formazione di nuovi facchini. «Ci sarà sicuramente qualcosa da ritoccare nella formazione. Ci saranno parecchie rinunce» dice Mecarini per i facchini che sono a fine percorso, «quindi dovremo anche valutare il turnover». L’appuntamento è, dunque, il 30 giugno dalle 17 alle 20, quando alla ex chiesa della Pace i veterani si sottoporranno alla prova di portata. L’1 e il 2 luglio sarà la volta degli aspiranti.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.