Home Cronaca Residenti contrari alla chiusura alle 2 dei bar, Pierini: “Lo abbiamo detto chiaro e tondo all’assessore Mancini. Il controllo non lo possono fare i privati”.
Residenti contrari alla chiusura alle 2 dei bar, Pierini: “Lo abbiamo detto chiaro e tondo all’assessore Mancini. Il controllo non lo possono fare i privati”.

Residenti contrari alla chiusura alle 2 dei bar, Pierini: “Lo abbiamo detto chiaro e tondo all’assessore Mancini. Il controllo non lo possono fare i privati”.

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Viterbo – “Lo abbiamo detto chiaro e tondo: siamo contrari alle deroghe alla chiusura dei bar di San Pellegrino dall’1 alle 2″. Lo dice la presidente Pierini del Comitato quartiere San Pellegrino, in un tono che sembra non lasciare spazio a mediazioni, su cui, invece, pare sperare il sindaco Giovanni Arena.  “Hanno votato un piano del commercio – dice Pierini – che conteneva, più o meno, delle norme che regolamentano la movida nel centro storico abbastanza soddisfacenti”. Ora la prospettiva di concedere deroghe ai locali per farli lavorare un’ora in più, purché rispettino le condizioni di un protocollo di intesa, sul quale è necessaria la convergenza della maggioranza, che per ora pare non esserci. “Siamo decisamente contrari alla concessione delle deroghe,  lo abbiamo detto chiaro e tondo  all’assessore Mancini, perché è evidente che l’allargamento delle deroghe, significa affidare ai privati il controllo. Ma questo non può essere. La sicurezza deve essere affidata alle forze pubbliche, non può essere fatta dai vigilantes che possono spostare le persone solo di qualche metro, ma non li possono certo mandare via”. Quindi Pierini ribadisce il concetto: “Abbiamo detto all’assessore che se non possono controllare, non possono dare deroghe. Non vogliamo assolutamente che i locali chiudano l’attività, però possono fare in modo di aprire un po’ prima per recuperare l’ora notturna.  Non abbiamo, poi, capito bene come l’assessore intenda dare queste deroghe. Non tutti i locali creano lo stesso tipo di disturbo: alcuni hanno una clientela più tranquilla e non hanno mai creato problemi. Non so, però, come  farà l’amministrazione a distinguere. Mi pare di capire che le deroghe saranno concesse a tutti. Ma non è concepibile che i bar operino a cielo aperto. Devono tenere al loro interno la clientela.  Siamo in un quartiere residenziale, mica a valle Faul. Tutto ciò non è concepibile. Il quartiere medioevale ha delle vie strette, tutti i rumori salgono in alto ed entrano nelle case.  È difficile conciliare la presenza in strada di gente che grida e fa rumore, con la vita normale della gente”, conclude Pierini.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.