Giorni “caldi” a Palazzo dei Priori: consigli straordinari su Talete e rifiuti. Oggi il Piano del Commercio.
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Viterbo – Saranno giorni intensi per Palazzo dei Priori, impegnato, fin da oggi, a discutere pratiche che negli ultimi tempi hanno infiammato il dibattito politico e la cronaca cittadina. Il presidente del consiglio comunale, Stefano Evangelista, sentita la conferenza dei capigruppo dello scorso 18 gennaio, ha fissato un consiglio straordinario per il 5 febbraio alle ore 9, sull’aumento delle tariffe di Talete, e un altro il prossimo 7 febbraio alle ore 15,30 sull’appalto, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Intanto, oggi, giovedì 31 gennaio, riprende la discussione sul Piano del Commercio, sul quale si è già tenuta una seduta. La maggioranza di centrodestra cercherà di arrivare al voto finale, considerando che in questi giorni un’apposita delibera di giunta, adottata il 24 novembre scorso, ha definito “irricevibili”, e quindi sospese fino a fine esame del Piano, le domande di apertura per i compro oro e altre attività che, nella nuova regolamentazione, se approvata, non potranno più insediarsi nel centro storico. L’attività di compro oro è finita proprio in questi giorni nella bufera sollevata dall’operazione Erostrato dei Carabinieri che ha portato all’arresto di 13 persone, nell’ambito di un’inchiesta che ha rilevato l’esistenza di una presunta organizzazione criminale di tipo mafioso a Viterbo, orbitante, secondo i Carabinieri, anche intorno ad attività di questo tipo. Un evento clamoroso e, insieme sconcertante, che non ha precedenti nella storia della città. È la prima volta, infatti, che si parla dell’ipotesi di un sistema di stampo mafioso operante sul territorio. E sul Piano del Commercio che ha avuto, appunto, la lungimiranza di prevedere un divieto di apertura dentro le mura di questo tipo di attività, sono già scoccate le scintille in un dibattito a distanza tra l’assessore allo Sviluppo Economico, Alessia Mancini (Fondazione) e la consigliera comunale di opposizione Luisa Ciambella (Pd). Oggi, in consiglio, la ripresa di un dibattito che si preannuncia acceso.