Viterbo, 20 febbraio 2021 – Affidato l’incarico di progettazione per il restauro del piano nobile di Palazzo dei Priori. La notizia è stata diffusa durante l’ultima seduta di consiglio comunale, su precisa domanda del capogruppo del Pd, Alvaro Ricci, autore, insieme all’opposizione, dell’emendamento in sede di approvazione del bilancio. Se la minoranza ha “suggerito”, la maggioranza è passata subito ai fatti: «Abbiamo dato corso all’emendamento e conferito l’incarico per 20 mila euro per la progettazione del restauro del piano nobile», ha assicurato l’assessore ai Lavori Pubblici, Laura Allegrini. Una notizia che è valsa il plauso dello stesso Ricci: «Grazie, e complimenti per la rapidità, ci tenga aggiornati appena ha qualche indirizzo di carattere economico per quel che riguarda la spesa che potrà comportare il restauro. Sicuramente questo è un passo avanti nell’idea di valorizzare e musealizzare il piano nobile». A margine l’assessore Laura Allegrini spiega che «Il recupero e il restauro riguarderà tutte le sale. La sala Regia – spiega – fu restaurata già nel 1995 – ricorda -, ma le altre hanno veramente bisogno di una serie di interventi che riguarderanno anche impianti, pavimenti, affreschi». Il restauro e il recupero di Palazzo dei Priori lo avvicina ancora di più al suo destino museale, a cui l’hanno avviato alcune scelte operate negli ultimi anni come quella di trasferire qui, nei locali restaurati sotto i portici, le tavole di Sebastiano del Piombo, ora conservate al museo civico di Piazza Crispi. C’è poi il recupero della torre civica, che potrebbe partire già da quest’anno, per renderla fruibile a turisti e visitatori e la riapertura di via del Ganfione che consentirà di riscoprire antichi itinerari anch’essi storici. Tutti interventi che porteranno il complesso storico che grava su Piazza del Plebiscito di nuovo a pulsare come cuore della storia della città, tappa centrale dell’itinerario turistico e della memoria viterbese, da riscoprire e rivivere anche da parte della cittadinanza.