Sbarchi: distribuzione automatica di tutti i migranti, ma continueranno a sbarcare tutti in Italia e a Malta.
Roma – Sbarchi: vertice a Malta tra i ministri dell’Interno di Italia, Francia, Germania, Malta e Finlandia alla presenza del commissario europeo uscente all’immigrazione Avramopoulos. Un accordo dolce e amaro per l’Italia. Una notizia buona e una cattiva. La prima è la redistribuzione automatica dei migranti sbarcati nei porti italiani. Il meccanismo di suddivisione tra gli altri Paesi europei riguarderà tutti i migranti salvati nel Mediterraneo da navi umanitarie, militari o commerciali, non solo, quindi, chi ha diritto alla protezione umanitaria, ma anche tutti i richiedenti asilo, cioè la quasi totalità di chi sbarca. La redistribuzione sarà obbligatoria per i Paesi che aderiranno, i quali dovranno pensare all’accoglienza, alla valutazione dell’istanza di asilo e ai rimpatri. La cattiva notizia, invece, riguarda i porti di sbarco. La loro rotazione sarà solo su base volontaria, il che fa ragionevolmente prevedere che gli sbarchi continueranno nei porti soprattutto italiani e maltesi. Il meccanismo di redistribuzione automatica, inoltre, riguarderà solo i migranti arrivati in Italia con ong e navi militari. Restano fuori dall’accordo tutti quei migranti che stanno arrivando con gli sbarchi fantasma a bordo di barchini.
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