Home Cronaca Sparatoria e inseguimento a Valle Faul: i due arrestati chiedono la messa in prova.
Sparatoria e inseguimento a Valle Faul: i due arrestati chiedono la messa in prova.

Sparatoria e inseguimento a Valle Faul: i due arrestati chiedono la messa in prova.

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Viterbo – Sono comparsi in aula ieri i due pregiudicati che nella notte tra l’11 e il 12 febbraio hanno dato il via  a un rocambolesco inseguimento da parte dei carabinieri nelle vie del centro storico, culminato a Valle Faul, dove i militari dell’Arma hanno dovuto esplodere in aria una serie di colpi di pistola per fermare la folle corsa della Golf nera che è finita così su un pilone. L’auto dei due giovani di nazionalità romena arrestati per resistenza ai carabinieri,  era stata intercettata da quest’ultimi a piazza del Teatro dopo la segnalazione di un’aggressione che sarebbe avvenuta verso le 21,30 da parte dei suoi passeggeri ai danni di un carabinieri non in servizio che li aveva incrociati a La Quercia. L’uomo li avrebbe ripresi per motivi di viabilità su Strada Cuculo, mai due avrebbero reagito sferrandogli un pugno  al volto. Convalidato l’arresto, i due pregiudicati erano stati rimessi in libertà. Ieri gli arrestati sono comparsi davanti al giudice Silvia Mattei per  la ripresa della direttissima per resistenza a pubblico ufficiale. I difensori dei due imputati, gli avvocati Federica Ambrogi, Barbara Calmanti e Mario Proietti, hanno chiesto la messa in prova e il processo è stato sospeso. Sul conducente pende anche l’accusa di guida in stato di ebbrezza e di porto di un coltello proibito,  ritrovato  sotto il sedile della vettura durante la perquisizione. Se la messa alla prova si concluderà positivamente, il reato sarà estinto. Il giudice Mattei nell’accogliere la richiesta ha rinviato l’udienza al primo luglio per la stesura di un programma di trattamento. Uno degli imputati ha numerosi precedenti, ed è uno dei sei arrestati per la rissa esplosa in viale Trento nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, all’uscita di un circolo privato. Anche in questo caso, dopo la convalida dell’arresto, era stato rimesso in libertà, in attesa del processo per direttissima rinviato all’11 marzo. 

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.