Vaccini, si cambia, Draghi chiama Protezione Civile. Tramonta l’era Arcuri?
Nazionale, 15 febbraio 2021 – Una primula non fa primavera, probabilmente non la farà per Arcuri, il commissario straordinario, nominato dall’ex premier Giuseppe Conte lo scorso 18 marzo e prossimo alla scadenza. C’è un grosso punto interrogativo sulla sua riconferma. Per ora potrebbe essere affiancato nella gestione dell’emergenza dalla Protezione Civile. Lo avrebbe deciso il premier, nuovo di zecca, Mario Draghi. A breve il cambiamento potrebbe essere ufficializzato. Via la primula, sboccia la rosa dei nomi dei possibili successori di Arcuri: da Guido Bertolaso, ad Agostino Miozzo. A favore del primo si è già espresso Antonio Tajani in un tweet: «La conferma di Arcuri come super commissario sarebbe un errore. Soluzione? Guido Bertolaso“. Arcuri aveva di recente promosso la campagna “L’Italia rinasce con un fiore“, incarnata dagli ormai famigerati padiglioni con la primula, di circa 400 milioni ciascuno che potrebbero “non fiorire” mai. Mario Draghi sembrerebbe in procinto di rimodulare tutto il piano vaccini in virtù di un altro slogan: meno poesia, più concretezza. Il nuovo premier sarebbe in procinto di affidare la gestione dell’emergenza alla Protezione Civile e alla Difesa, in questo modo verrebbero messi in movimento circa 800mila volontari, la Croce Rossa, ma anche le forze armate e le forze di polizia, senza contare i servizi essenziali, le autostrade, i treni e le stazioni. Insomma una vera e propria macchina da guerra pronta per entrare in azione.
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