Home Nazionale Viminale, Salvini: “Diminuiscono stupri, omicidi rapine. Crollano gli sbarchi e l’Italia risparmia un miliardo e mezzo”.
Viminale, Salvini: “Diminuiscono stupri, omicidi rapine. Crollano gli sbarchi e l’Italia risparmia un miliardo e mezzo”.

Viminale, Salvini: “Diminuiscono stupri, omicidi rapine. Crollano gli sbarchi e l’Italia risparmia un miliardo e mezzo”.

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Roma  – In piena crisi di governo, il ministro dell’Interno in conferenza stampa a Castel Volturno approfitta per illustrare i risultati ottenuti in un anno di Viminale. Alla fine si congeda dicendo: “Conto l’anno prossimo di portare dati ancora migliori“. Un’esclamazione che potrebbe includere sia l’ipotesi di un voto a primavera, sia a ottobre, caso in cui Salvini dà per certo di essere di nuovo in maggioranza. Rispetto all’anno scorso calano delitti, stupri, omicidi e rapine.Meno 170 mila delitti rispetto all’anno scorso – dice Salvini -, un calo, quindi, del 12%. Diminuiscono del  24% gli stupri, del 18% gli omicidi volontari e del  21% le rapine in casa su pubblica via, meno un 17% pure per i furti”. Unico dato in controtendenza: “Gli illeciti ambientali e gli incendi – informa il ministro dell’interno -. Qui bisogna lavorare di più”. Si passa da 8 mila a 8 .500.

Salvini imputa il miglioramento delle statistiche a una serie di interventi intrapresi: “Nuove assunzioni, migliaia di telecamere di video sorveglianza, decreto sicurezza“. C’è poi il capitolo “mafie“: “Sequestrati 40 mila beni, molti dei quali saranno riassegnati alle comunità”, spiega il ministro. Per quanto riguarda i reati riconducibili l’estremismo politico Salvini annuncia: “1.115 denunciati per episodi di violenza riconducibili all’estremismo di sinistra. Per quello di destra siamo con numeri inferiori di dieci volte. Diminuiscono anche episodi denunciati riconducibili al razzismo. Registriamo una diminuzione del 20%“. In questo anno di attività, il Viminale, come più volte annunciato dal ministro, è intervenuto pure sulle scorte. “Gli italiani risparmiano più di 200 uomini assegnati alla scorta, grazie al documento di riordino elaborato dal ministero dell’Interno. Altri recuperi sono previsti in futuro. Se ne occuperà un organo tecnico, non politico. Ad oggi sono sotto scorta 565 personaggi,  è probabile che alcuni di questi non siano più assolutamente a rischio e possano andare in giro su mezzi propri senza gravare sul bilancio pubblico“. Fiore all’occhiello di Matteo Salvini l’immigrazione, che gli dà l’occasione per replicare ancora una volta al premier, Giuseppe Conte, che lo ha accusato ieri di “avere un’ossessione per i porti chiusi“. “Sì ce l’ho – risponde Salvini –. Sì mi confesso, sono colpevole di avere un’ossessione per la sicurezza dei cittadini italiani, e della lotta ai trafficanti di essere umani e delle Ong“.  E snocciola dati a supporto della sua posizione: “Un reato su tre è commesso da stranieri. Ma per alcuni reati la percentuale è molto più alta. Per la prostituzione il 50% – 54% dei casi sono riconducibili a stranieri. Quindi più della metà. Per la droga  il 41% dei casi sono commessi da stranieri, per il furto il 43% e per la violenza sessuale ancora il 43% dei casi sono imputabili a stranieri.  Chiunque si occupi, con cognizione di causa, di sicurezza pubblica sa che il tema dell’ immigrazione clandestina è assolutamente legato alle  condizioni di vita e di sicurezza degli italiani – prosegue Salvini –  Aumentano anche i respingimenti alla frontiera sia marittima, sia aerea – prosegue Salvini -: passiamo da 8 mila a 9.200. Sull’immigrazione i dati sono evidenti: siamo a un calo dell’89% degli sbarchi rispetto al 2018, e al 95% rispetto al 2017. Si è dimezzato anche il numero di morti e dispersi  e le domande di asilo pendenti. Gli italiani hanno potuto risparmiare 1 miliardo e mezzo per l’accoglienza. Soldi che saranno utilizzati per assumere 8 mila uomini e donne delle forze dell’ordine”. Raddoppia anche “il valore dei prodotti contraffatti sequestrati“, mentre le “violenze sessuali calano del 24%, così come gli atti di violenza in famiglia e verso i bambini, grazie anche all’ approvazione della legge Codice Rosso fortemente voluta dal ministro Giulia Bongiorno che porterà altre donne a salvarsi”, conclude Salvini.

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.