Home Cronaca Violenza sessuale su bambine, videocamere decisive, Moschini: “Il soggetto aveva puntato la bambina in strada”.
Violenza sessuale su bambine, videocamere decisive, Moschini: “Il soggetto aveva puntato la bambina in strada”.

Violenza sessuale su bambine, videocamere decisive, Moschini: “Il soggetto aveva puntato la bambina in strada”.

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Viterbo – Come per l’omicidio di via San Luca, la chiave del giallo è ancora una volta custodita nelle telecamere. Dopo la denuncia da parte di due coppie di genitori di una presunta violenza sessuale perpetrata a danno delle rispettive figlie, due bambine di 11 e 13 anni, sono le telecamere di sorveglianza ad aprire una pista ai poliziotti. Lo rivela il capo della quadra mobile, Gian Fabrizio Moschini nell’odierna conferenza stampa in questura. “Dopo aver acquisito informazioni importanti sul dove e sul quando sono accaduti i fatti, attraverso la denuncia dei genitori – spiega – abbiamo iniziato a lavorare, dedicando massima attenzione ai  filmati delle telecamere presenti in zona. È stato così che abbiamo individuato dei frame importanti, perché ricollegavano l’effettiva presenza di una delle due bambine in un certo luogo, compatibile con quanto riportato in sede di denuncia”. E sono proprio le telecamere a riconsegnare l’immagine di “un uomo, individuato sul percorso compiuto dalla ragazzina, che pare come averla puntata, seguendola”. dice ancora Moschini. Le telecamere, sentinelle silenziose, raccontano in modo asettico i fatti di quel giorno. “Abbiamo lavorato su questo materiale in modo certosino – dice Moschini -. Abbiamo studiato i dettagli, l’abbigliamento,  del soggetto, le peculiarità somatiche, e, infine siamo riusciti a individuare  i tratti del volto, oltre alla corporatura, la deambulazione. Tutti segni distintivi della persona, sulla base dei quali è partita l’attività di controllo sul territorio e di ricerca del soggetto. Siamo riusciti a identificarlo per strada,  dopo diversi appostamenti, e una certa metodica, che ci hanno portato via molto tempo. I nostri ragazzi sono stati bravissimi”. E anche le bambine, nonostante la brutta esperienza, hanno fatto la loro parte “riconoscendo senza indugio il volto in mezzo a numerosi altri che abbiamo sottoposto loro con un fascicolo”, conclude Moschini.

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.