Home Attualità Talete, show Pd, Serra e Ricci (Pd) contro Ciambella (Pd): “Tu sei del partito della Ciambella”.

Talete, show Pd, Serra e Ricci (Pd) contro Ciambella (Pd): “Tu sei del partito della Ciambella”.

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Viterbo – “Una cosa che deve uscire fuori in maniera chiara da questo consiglio comunale, è che non siamo tutti uguali“. “Io non nascondo la mia posizione contraria e netta, non rispetto alla sua figura, che professionalmente  stimo, ma verso il modo con cui si è arrivati alla sua elezione, non è decoroso.  Lo dico come rappresentante di un partito che per una parte l’ha votata“. A dirlo è la consigliera comunale di Viterbo, Luisa Ciambella (Pd), al presidente del consiglio di amministrazione di Talete Parlato, durante il consiglio comunale straordinario richiesto dalle opposizioni sull’aumento delle tariffe della società che gestisce il servizio idrico nella Tuscia. Parlato è in quota Partito Democratico. Ma allora a nome di che partito parla Ciambella? Alvaro Ricci (Pd) ha il suo pensiero, e rivolgendosi all’ex vice sindaco della passata giunta Michelini, va dritto al punto: “Tu fai parte del partito della Ciambella“.  Il consigliere comunale di opposizione Alvaro Ricci, seppur nella sua compostezza, pare sputare fuoco dalle narici, da far invidia alla saga del Trono di Spade. Un attacco a viso aperto a Luisa Ciambella, sua vicina di banco, ma, politicamente, distante anni luce, sull’altra sponda del fiume livoroso che separa la corrente fioroniana da quella panunziana, a cui Ricci sembra oramai riconoscersi. Due fronde che si divaricano ancora una volta sulla gestione di Talete, messa in atto dal consiglio di amministrazione a guida Pd. Un Pd in cui, evidentemente, Ciambella pare non riconoscersi. L’attacco dell’ex assessore ai Lavori Pubblici di Michelini parte in sordina: “Intervengo in dissenso con il mio capogruppo – dice nel prendere la parola, per poi rivolgersi direttamente a Ciambella -: fai queste affermazioni gratuite. Parli del partito della Asl, del partito della Talete. Espressioni che ti vengono spesso, probabilmente hai qualche tarlo mentale, ti vorrei rispondere in tutta franchezza che tu fai parte del partito della Ciambella, visto che il Pd in sede di assemblea provinciale ha avuto un atteggiamento completamente diverso dal tuo – dice Ricci riguardo all’elezione di Parlato e alla decisione delle politiche di Talete –  Nessuno ha fatto affermazioni così superficiali”. Opinione condivisa da Francesco Serra, una volta Partito Democratico,  ora  ex, grazie, secondo lo stesso Serra, al contributo di Ciambella: “Non so dove mi abbia messo, se nel partito di Talete o quello della Asl – dice il cardiologo di Belcolle – so, però, che sono stato espulso dal Pd, dato certo a cui lei ha lavorato molto e fortemente”. Un vero e proprio accerchiamento dei dem, attuali ed ex, a danno della collega di partito, Luisa Ciambella. Dichiarazioni composte, ma lanciate con una precisione a dir poco chirurgica laddove possono aprire una ferita. Nè un centimetro prima, né un centimetro dopo. In quelle poche parole risuonano anni di scontri, tensioni, risentimenti, e anche delusioni, come quella che si avverte vibrare nella voce di Serra quando dice di essere stato espulso dal Pd. Un quadro umanamente triste, quello offerto dallo scontro interno al Pd in questi anni,  una lotta interna esasperata al punto da rompere l’argine della politica, per andare a travolgere l’universo morale ed emotivo delle persone.  Il capolinea a cui la politica non dovrebbe mai arrivare. E a proposito di umanità, Ricci si riserva un altro colpo, dando una sua lettura a quel “non siamo tutti uguali” che il capogruppo del Pd aveva usato per stigmatizzare un diverso orientamento riguardo alla gestione di Talete. “Sulla diversità dell’essere umano – dice Ricci a Ciambella – tutti nasciamo diversi, ma nessuno può dire quale diversità sia migliore o peggiore“. Ciambella nella seduta di oggi su Talete, aveva sottolineato la sua posizione contraria all’aumento delle tariffe, decisa dal cda a guida Pd: “Possiamo dire che questo ulteriore rincaro possa portare una prospettiva certa? – aveva detto – Con questo aumento del sette per cento in bolletta possiamo dire di poter dare un servizio degno di questo nome ai cittadini?”. E infine: “Se oggi siamo qui a fare questo consiglio straordinario è merito dell’opposizione tutta unita. Questo deve essere chiaro”. Ma, con il senno del poi, visto il disappunto di Alvaro Ricci (Pd) per la linea espressa da Ciambella (Pd), l’unità dell’opposizione non è chiara per niente.

Tiziana Mancinelli

info@quintaepoca.it

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.