L’ennesimo consiglio comunale straordinario andato a vuoto per mancanza del numero legale, rafforza la linea contraria espressa dal Movimento Cinque Stelle su questo tipo di convocazioni, ritenute inutili dal gruppo pentastellato che davanti al nuovo capitombolo della maggioranza commenta: “una figura vergognosa della maggioranza che anche oggi non ha presenziato al consiglio straordinario su villa Lante”.\r\n”Un Sindaco incapace di tenere unita la sua squadra – prosegue – ed una maggioranza che non riesce a portare avanti il proprio lavoro per le assenze ora di una fazione ora dell’altra, non possono a nostro avviso continuare ad amministrare la città.\r\nI cittadini hanno scelto chi doveva amministrare il Comune di Viterbo a tutela dei loro diritti e per risolvere le loro problematiche e non certo per assistere a dispetti e ripicche tra gruppi di consiglieri, come invece sembra sia ormai prassi all’interno di palazzo dei priori.\r\nA farne le spese, come al solito, sono proprio i cittadini che da anni ormai vedono disattese speranze da una amministrazione ormai allo sbando.\r\nPer questo ribadiamo, come fatto sin dalla nostra prima proposta di sfiducia al sindaco, che Michelini dovrebbe considerare la possibilità di mettere fine a questo stillicidio giornaliero perché cosi davvero non si può più andare avanti.\r\nSulla questione dei consigli straordinari abbiamo già più volte espresso la nostra contrarietà, vista l’inutilità di queste sedute che comportano solo spese per i cittadini, ma il nostro portavoce è sempre stato presente, pur rinunciando ai gettoni di presenza, per rispetto del proprio mandato ma non abbiamo certo ritenuto corretto che fossimo proprio noi a mantenere il numero legale quando chi guida il comune non si preoccupa nemmeno di presenziare a questi appuntamenti da loro stessi richiesti.\r\nTutti a casa!\r\nVorremmo aggiungere ancora che Il Sindaco Michelini si è recato a Rieti per stilare un documento congiunto sulle Olimpiadi, ma come può pensare di organizzare le Olimpiadi, quando non riesce a tenere uniti neanche i suoi consiglieri? Quando ci sono atti amministrativi (dovuti) fermi da mesi per non urtare la suscettibilità di alcuni, vedi il caso Moltoni?…se la proposta sulle Olimpiadi non fosse una cosa su cui sorridere, ci sarebbe da essere seriamente preoccupati”