Home Attualità Centro storico, orari locali notturni, Mancini: “Lavoriamo per ulteriori deroghe”.
Centro storico, orari locali notturni, Mancini: “Lavoriamo per ulteriori deroghe”.

Centro storico, orari locali notturni, Mancini: “Lavoriamo per ulteriori deroghe”.

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Viterbo – Centro storico tra l’incudine e il martello: da una parte i residenti e i proprietari di B&B che vorrebbero una limitazione degli orari di apertura notturna dei locali, quale deterrente alla mala movida, dall’altra i titolari dei bar, gli studenti e gran parte del mondo giovanile, che vorrebbero, invece, la cosa opposta, cioè qualche ora in più di apertura.  Qualche giorno fa la richiesta del comitato Muoviti Centro” di chiudere i locali un ‘ora più tardi, almeno d’estate, ieri quella del comitato “San Pellegrino” che rimprovera all’assessore Mancini di avere fatto retro marcia rispetto alle disposizioni previste dal Piano del Commercio. Una situazione non facile da ricomporre, se non trovando una soluzione a metà strada tra contrapposte esigenze. “Credo che il Patto della Notte stia funzionando – dice Mancini -. Abbiamo esteso l’orario di apertura fino all’una e in tre mesi non c’è stato alcun evento critico, per cui sono state chiamate le forze dell’ordine. L’ulteriore ora che è stata concessa, non ha determinato impatti nel quartiere San Pellegrino. Questo perché hanno funzionato gli strumenti previsti nel Piano del Commercio per placare gli schiamazzi della movida, come la disposizione di somministrare all’interno del locale da mezzanotte all’una a porte chiuse. In questi tre mesi hanno funzionato le deroghe speciali per eventi. Ci sono state sei serate in cui abbiamo concesso deroghe fino alle due di notte. In vista del prossimo tavolo – prosegue Mancini – lavorerò su deroghe da concedere ad hoc  in base a dei requisiti specifici. Non si può fare di tutta l’erba un fascio. Non tutti i locali sono uguali.  Si differenziano tra di essi per metri quadrati, struttura, ubicazione, che può essere più o meno vicina alle abitazioni. Appena avrò individuato i requisiti, li valuterò con la maggioranza“. Insomma da oggi in poi “le deroghe non saranno più date a pioggia – chiarisce Mancini -. Terremo conto anche dei locali meritevoli”. Tra questi è ragionevole credere che rientreranno quelli che sapranno svolgere la loro attività evitando disturbo alla quiete pubblica, conseguenza tipica della mala movida. Sulle polemiche esplose in questi mesi sulla limitazione degli orari, Mancini lancia una provocazione: “Personalmente non comprendo questa battaglia di tenere aperto fino alle due. Mi sembra un punto preso. Nessuno prima faceva questo orario. Tutti chiudevano all’una, e solo tre locali alle due. Ora perché vogliono tutti stare aperti fino alle due? Sinceramente non lo comprendo. Stanno chiedendo di dare deroghe a tutti. Una cosa che non è mai stata fatta. Mi chiedo, inoltre, se c’è tutta questa necessità di prolungare l’attività fino a questa ora, lo avrebbero chiesto anche prima del piano commercio. Ma non mi risulta sia stato fatto”.

Tiziana Mancinelli

mancinellitiziana@gmail.com

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.