Nazionale, 10 aprile 2020 – «Io ho una sola parola: la mia posizione e quella del Governo sul Mes non è mai cambiata e mai cambierà». Dopo una notte infiammata dallo scontro tra opposizione e maggioranza sul pacchetto di strumenti proposto dall’Eurogruppo per fronteggiare la crisi economica indotta da quella pandemica da Covid19, arriva il Tweet del presidente del consiglio, Giuseppe Conte «Più tardi in conferenza stampa vi aggiornerò su questo e su altre importanti questioni che riguardano il nostro Paese», aggiunge. Il pomo della discordia è la previsione del Mes nel pacchetto di strumenti proposto dall’Eurogruppo. Sulle barricate sono già saliti Matteo Salvini «Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus. Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri». Stessa posizione quella della leader di Fratelli d’Italia: «Non permetteremo a nessuno di banchettare sulla nostra Nazione come già successo in Grecia. Ora Conte, Gualtieri e Di Maio dovranno affrontare il Parlamento». In nottata arriva pure la precisazione di Fabio Castaldo: «Nel Mes esisterà una nuova linea agevolata con minori condizionalità, quasi nulle, per quegli Stati che vorranno utilizzarlo. È uno strumento facoltativo che non prevede alcun tipo di obbligo per l’Italia di accedervi per poter utilizzare gli altri strumenti del pacchetto. Non vogliamo che l’Italia lo attivi». E potrebbe essere proprio questo il bandolo della matassa che tra poco, Giuseppe Conte, potrebbe provare a sbrogliare nell’annunciata conferenza stampa.