Primo provvedimento Frontini: “Esenzione totale Tosap pubblici esercizi fino al 30 settembre”.
Viterbo, 1 luglio 2022 – Primo provvedimento della giunta Frontini “Esenzione totale della Tosap per i pubblici esercizi”, per la proroga dell’occupazione del suolo pubblico, in scadenza il 30 giugno. Agevolazione che non riguarderà, quindi, le nuove attività. La delibera di giunta è stata comunicata alla stampa dalla sindaca Chiara Frontini, affiancata dagli assessori Silvio Franco allo Sviluppo Economico, ed Elena Angiani al Bilancio.
“Questo è il primo provvedimento della giunta Frontini varato in tempi molto celeri – ha sottolineato la sindaca – . Un impegno preso in campagna elettorale, quello di prorogare le agevolazioni della Tosap. In realtà una vera e propria esenzione totale, poiché si pagherà zero dal 1° luglio al 30 settembre. A tal fine sono state stanziate in bilancio circa 42 mia euro provenienti da trasferimenti dello Stato. Abbiamo ritenuto di investire totalmente in questa iniziativa, era un impegno preso con la città che abbiamo voluto subito rispettare”.

La neo assessora Angiani al Bilancio ha rimarcato che la misura è “totalmente coperta grazie a un contributo assegnato dal Ministero dell’Interno per circa 42.570 mila euro che coprirà il mancato introito dall’occupazione di suolo pubblico. Chi ha già pagato sarà rimborsato”. Silvio Franco ha rimarcato che si tratta di: “Un provvedimento estremamente importante non solo verso i diretti beneficiari, ma anche nell’ottica della lettura di una città in grado di offrire servizi all’aperto ai cittadini. Vogliamo una città accogliente e vivibile”. In conferenza stampa anche i due dirigenti di competenza Giancarlo Manetti, Sviluppo Economico, ed Eleonora Magnanimi, Bilancio. “Si tratta di esenzioni di pagamento per i rinnovi richiesti per occupazioni temporanee che scadevano al 30 giugno e che sono stati rinnovati al periodo richiesto per la stessa superficie rilasciata alla prima richiesta“, ha spiegato Manetti. Magnanimi ha indicato che si tratterà di sopravvenienze attive, avendo già approvato il bilancio di previsione con annualità in corso”.
