Home Attualità Montefiascone, Noi con Salvini entra in consiglio comunale, Fusco e Contardo: “Rispettare accordi e programma”. Possibile riequilibrio di deleghe.

Montefiascone, Noi con Salvini entra in consiglio comunale, Fusco e Contardo: “Rispettare accordi e programma”. Possibile riequilibrio di deleghe.

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Noi con Salvini entra al comune di Montefiascone con Augusto Bracoloni, primo dei non eletti, coordinatore comunale locale, ora subentrato alla dimissionaria Roscani e quindi consigliere comunale a tutti gli effetti. Ieri la conferenza stampa insieme al vice coordinatore regionale, Umberto Fusco, e il coordinatore comunale di Viterbo, Enrico Contardo, per presentare ufficialmente il suo ingresso in amministrazione e annunciare quali saranno nell’imminente le mosse della Lega. Con la scelta del sindaco Massimo Paolini di candidarsi nella lista provinciale di Moderati e Riformisti con il centrosinistra,  pur guidando un’amministrazione comunale, quella di Montefiascone, fatta da uomini di centrodestra, si era pensato che il malcontento espresso dalla Lega al riguardo, potesse tradursi in un qualche terremoto all’interno del governo comunale. Ma non sarà così. Almeno per ora. I vertici di Noi con Salvini, alla conferenza stampa di ieri, hanno annunciato un prossimo incontro con il sindaco Massimo Paolini per riprendere in mano gli accordi siglati al momento delle elezioni e i punti del programma.

“La prima cosa che farà il nostro consigliere comunale Bracoloni, sarà una ricognizione dell’azione amministrativa attuata finora dall’amministrazione comunale per verificarne la coerenza con il programma elettorale – ha detto Fusco —  Inizialmente erano anche stati fatti degli accordi. Non servono carte bollate. Gli uomini gli accordi li rispettano. Non siamo qui a chiedere un posto per forza”, dice Fusco riguardo alla possibilità di redistribuire le deleghe data la presenza della nuova forza politica di “Noi con Salvini” in consiglio comunale. Oggi, però, i sondaggi ci dicono che siamo il primo partito di centrodestra e vogliamo essere rispettati per quello che contiamo”.

Sul punto esprime una posizione più esplicita il coordinatore comunale di Viterbo, Enrico Contardo: “I problemi del centrodestra vengono da lontano. Sembra che li stiamo superando, visto che alcuni partiti che hanno concorso con l’altra lista di centrodestra contro Paolini, ora sono all’interno della sua maggioranza”. Se il punto, però, può essere a favore della ricompattazione del centrodestra, esso apre un’altra questione che, paradossalmente, potrebbe proprio andare in senso contrario. “Non è che possiamo dare incarichi a cinque consiglieri di Forza Italia, che in campagna elettorale era in un’altra lista, e lasciare fuori chi ha portato Paolini. Se sarà così, tra quattro anni faremo i conti con un’altra spaccatura. Non ci facciamo prendere in giro. In giunta c’è un posto vacante. La situazione va riequilibrata”.

Per quanto riguarda la candidatura di Paolini nella lista dei Moderati e Riformisti alle elezioni provinciali, Contardo ha affermato: “Non nego che abbiamo provato un certo imbarazzo per la scelta del sindaco”. La Lega, però, lascia intendere che se l’azione del comune di Montefiascone sarà in linea con il programma elettorale votato dai cittadini, l’episodio potrebbe pure finire nel cassetto”. Sul punto è intervenuto anche Fusco: “Non credo che votare da una parte e dall’altra abbia unito”, dice in relazione alla scelta dei consiglieri comunali di Montefiascone di dare il voto disgiunto scegliendo Paolini come consigliere provinciale per Mo.Ri. e Paolo Equitani presidente della Provincia per il centrodestra. Restiamo in maggioranza per attuare la politica per cui i cittadini ci hanno votato. Una politica semplice, chiara, cristallina. I punti di Salvini sono gli stessi per Milano, Palermo, Sardegna e pure per Montefiascone. Presto incontreremo il sindaco e conosceremo il suo pensiero. Riprendere i discorsi fatti in campagna elettorale è basilare per garantire il nostro totale appoggio politico al comune”. Tra i punti che stanno particolarmente a cuore alla Lega a Montefiascone ci sono: “Turismo – ha detto  Fusco –, c’è bisogno di un’azione più forte per promuovere un territorio che ha le qualità per imporsi come eccellenza. E immigrazione. Non siamo razzisti. Ma non possiamo accettare pacchetti predisposti di persone calate nei comuni, in un numero tale che diventa impossibile integrarli”.

Turismo, sicurezza e lavoro sono i temi che anche Bracoloni conferma come prioritari per l’azione amministrativa in Comune. All’incontro è intervenuto anche Angelo Caporiccio, fondatore dell’associazione culturale “Il Melograno”, la lista che è riuscita a strappare Montefiascone al centrosinistra. Caporiccio ha quindi ripercorso il lungo lavoro fatto per ricostruire una compagine vincente in un’area, quella di centrodestra, frammentata e dilaniata dai conflitti negli ultimi anni, per tornare alla guida del Comune. Un ricordare la “storia” che è stato anche un monito per il futuro a non disperdere il risultato ottenuto.

 

Tiziana Mancinelli

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.