Area di sgambatura cani a Prato Giardino, Saraconi: “Non è prevista nel nostro progetto di parco storico. Ma siamo aperti al dialogo e alle idee. Vogliamo un progetto partecipato dai cittadini”.
Tra le “ricette” per dare nuova vita a Prato Giardino c’è stata anche la proposta dell’associazione di Mi Fido di Fido, che con il suo presidente Cristiano Zappi ha riproposto un’idea approdata in consiglio comunale anni fa, dove fu bocciata per una serie di motivi legati principalmente ai vincoli imposti dalla Soprintendenza. Si tratta della realizzazione di un’area di sgambatura per cani. Un’idea sostenuta dall’allora consigliere comunale delegato al benessere degli animali, Francesco Simoncini. Sul recupero di Prato Giardino è stato tempo fa commissionato dall’assessore Raffaela Saraconi uno studio teso a “riscoprire” e a “ricostruire”, per ora solo sulla carta, l’antica fisionomia di questo giardino, recuperando tutti quei tratti che ne delineano il suo profilo storico, quello che lo rende “unico” e “irripetibile” rispetto ad altre aree verdi che sorgono all’interno della città. Alla luce di ciò, l’assessore Saraconi, raccolta la proposta di un’area di sgambatura per cani, esprime la sua posizione: “Nel progetto non è prevista, perché riteniamo che non sia un luogo idoneo. Dato però che la riqualificazione di Prato Giardino vuole realizzarsi lungo un percorso partecipato con tutta la cittadinanza, ben vengano le varie proposte che siamo disponibili a discutere. Possiamo anche cambiare idea. La posizione dell’assessorato vuole essere di apertura e di dialogo con tutti. La mia intenzione, più volte palesata, è quella di iscrivere Prato Giardino alle dimore storiche, perché credo che sia proprio questo, la sua connotazione storica, a caratterizzarlo in modo unico e prezioso rispetto alle altre aree verdi. Il progetto che abbiamo elaborato su Prato Giardino è finalizzato a riaffermare la sua natura di villa storica. Per questo non abbiamo ritenuto opportuno inserire un’area di sgambatura cani. Sicuramente è importante dotare la città di questi spazi per chi ha un animale. E vanno fatti. Credo, però, che ci siano molte zone verdi che possano prestarsi a questo scopo. Ripeto, tuttavia, che la mia posizione vuole restare aperta al dialogo, quindi invito tutti a partecipare al prossimo incontro che terremo proprio sulla riqualificazione di Prato Giardino, lunedì prossimo, 23 ottobre, alle ore 15, presso la Sala Mendel dei Padri Agostiniani, presso il complesso della Trinità, in modo che tutti possano esprimere la loro idea. Se ci sono indirizzi forti da parte della città, siamo pronti a rivedere il piano. All’incontro saranno presenti anche gli esperti che l’hanno redatto e che potranno spiegare perché hanno previsto delle cose piuttosto che altre”.
“Sono comunque convinta – continua l’assessore Saraconi – che se andrà in porto il progetto che abbiamo elaborato e che ci restituirà Prato Giardino nella sua fisionomia originaria di villa storica, la gente sicuramente ci tornerà. Credo sia un carattere identitario di grande valore per la città. Stiamo addirittura riscoprendo tutto l’impianto storico delle aiuole”, spiega Saraconi. C’è da dire che nel progetto di riqualificazione elaborato dall’assessorato all’Urbanistica del comune di Viterbo, è prevista la realizzazione di un percorso dedicato all’attività fisica, a cui si potrà accedere anche con il proprio cane. Ma già da ora, “chiunque possieda un cane – dice Saraconi – può recarsi a Prato Giardino a passeggiare. Non è assolutamente vietato l’ingresso ai quattro zampe”.
Tiziana Mancinelli
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