Parco del Bullicame condannato a morte insieme al rospo smeraldino. Marini attacca l’amministrazione: “Tre anni senza muovere un dito, nonostante le ripetute segnalazioni “
“Là dove c’era l’erba, ora c’è una città”, cantava il ragazzo della via Gluck, senza sapere che tutto sommato era mezzo male, l’altra metà sarebbe arrivata dopo il cemento, con il degrado del quadro urbano, e la perdita della sensibilità verso uno spazio armonico di vita, sicuramente più spiccato quando c’era ancora il verde al […]