Nazionale, 20 febbraio 2021 – Mario Draghi è il leader più amato del momento: piace a più di sei italiani su dieci. Dopo di lui si posiziona Giorgia Meloni che però ha la metà dei consensi del nuovo premier . Il nuovo governo incassa il 59% dei consensi. E, se si andasse a votare domani, la Lega sarebbe il primo partito con il 23,8%, seguito dal Pd al 19,3% e da Fratelli d’Italia che svetta al 17,4%. Il M5S si piazza quarto a quota 13,3%. Sono i risultati di Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecnè con l’agenzia Dire, basato su interviste fatte il 19 febbraio 2021 su un campione di mille casi.
Draghi il leader con il consenso più alto. Il nuovo presidente del consiglio piace al 61,4% egli italiani. Dietro di lui Giorgia Meloni, terzo Giuseppe Conte. Nel ‘borsino dei leader’ al penultimo posto c’è Matteo Renzi seguito da Vito Crimi in ultima posizione.
Ecco i dati nel dettaglio:
Draghi 61,4% (+0,4%);
Giorgia Meloni 39,3% (+ 0,5%);
Giuseppe Conte 34,7% (+ 0,3%);
Matteo Salvini 33% (+0,2%);
Silvio Berlusconi 26,4% (+ 0,4%);
Nicola Zingaretti 23,0% (stabile);
Emma Bonino 21,7% (+ 0,2%);
Carlo Calenda 17,4% (stabile);
Matteo Renzi 11,5% (-0,2%);
Vito Crimi il 9,0% (-0,1%).
La fiducia degli italiani nel nuovo governo. Il 59,0% degli italiani gradisce il nuovo governo Draghi, contro un 27,4% che non si fida e un 13,6% che non sa. Rispetto a una settimana fa (il 13 febbraio era al 58,4%), la fiducia nell’esecutivo Draghi è cresciuta del +0,6%.
La quotazioni dei partiti. La Lega si conferma primo partito con un consenso al 23,8% e un lieve calo dello 0,1% rispetto al 13 febbraio. Sale leggermente il Pd dello 0,1% e rimane al secondo posto con il 19,3%. Guadagna lo 0,1% Fratelli D’Italia che raggiunge il 17,4%. Seguono M5S al 13,3% (+0,1%), Forza Italia al 10,6% (stabile), Azione al 3,3% (-0,1). La sinistra al 3,1% (+0,1), Italia viva al 2,8% (stabile), +Europa al 2,0% (-0,1), Verdi 1,5% (-0,1); altri partiti 2,9% (stabili). Gli astenuti/incerti si attestano al 45,0% (+0,5).
Lega 23,8% (- 0,1)
Fratelli D’Italia 17,4% (+0,1)
M5S 13,3% (+0,1%),
Forza Italia al 10,6% (stabile),
Azione al 3,3% (-0,1).
La sinistra 3,1% (+0,1),
Italia viva al 2,8% (stabile),
+Europa al 2,0% (-0,1),
Verdi 1,5% (-0,1);
altri partiti 2,9% (stabili).
Gli astenuti/incerti si attestano al 45,0% (+0,5).