Viterbo, 26 ottobre 2020 – Un maxi emendamento a firma dei gruppi di maggioranza Lega, Fratelli d’Italia e Fondazione è stato depositato ieri, poco prima della scadenza del termine di presentazione fissato il 25 ottobre alle 15. Un atto che porta alla ribalta tra i numeri del bilancio di previsione l’emergenza Covid19, alla quale vengono destinati ulteriori fondi, presi in parte dai capitoli sulle manutenzioni stradali e in parte dalle spese sul Natale, in considerazione del fatto che, viste le ultime misure adottate con l’ultimo dpcm, e le prospettive poco ottimistiche riguardo a una diminuzione dei contagi, molti eventi potranno non svolgersi. Una sforbiciata al Natale, dunque, e un potenziamento dei capitoli che andranno a fronteggiare il Covid19 che, pure a Viterbo, oramai, galoppa a ritmi sostenuti. Del resto anche molti cittadini l’hanno detto: «Vogliamo il Natale, ma desideriamo una festa sobria». Insomma l’animo per fare baldoria quest’anno non c’è, ma il Natale resta comunque uno spartiacque sul calendario, una delle feste più amate dalla gente che, se pure viene da mesi di forti difficoltà
economiche e morali, ha comunque voglia di vedere la città addobbata, una cartolina che in molti, pensano, possa risollevare un po’ gli animi. Sono pronti a scommetterci pure da Palazzo dei Priori, seppur con dei distinguo. Dunque il Natale ci sarà. Si accendono le luci della festa e si spengono quelle della polemica alimentata anche in maggioranza da malcelati mugugni per un preventivo di spesa natalizia di circa 400 mila euro. Troppi, secondo diversi consiglieri di maggioranza. E, così, ieri è arrivato il maxiemendamento, dal quale resta fuori Forza Italia. Previsti 17 mila euro alla Protezione Civile per l’emergenza Covid, presi dal capitolo delle manutenzioni stradali, così come 30 mila euro per la Consulta del volontariato, sempre causa Covid, mentre per finanziare il ritiro, sempre più costoso, visto l’incremento degli utenti, dei rifiuti indifferenziati speciali delle persone in quarantena, vengono presi 100 mila euro dal Natale che così si mette a dieta ancora prima del cenone. Il maxiemendamento prevede, inoltre, la decurtazione di altri 45 mila euro dal capitolo della riqualificazione del mercato di Natale con acquisto di casette in legno. Saranno utilizzati per concedere la gratuità del suolo pubblico alle attività di ristorazione fino al 31 dicembre.Tutto il resto è stato
preso dai capitoli sulle manutenzioni stradali e utilizzato per il Covid19 con una serie di interventi. Ben 100 mila euro saranno destinati alle scuole elementari e medie per gli aiuti alle famiglie per la didattica a distanza. Soldi che saranno erogati dal Comune alle famiglie affinché acquistino un computer o un tablet per permettere ai figli di seguire la didattica a distanza che, oramai, pare una modalità destinata a crescere nei prossimi mesi, soprattutto nel caso in cui dilaghi il contagio. A parte 10 mila euro spesi per un incarico professionale per il contenimento del radon nella scuola comunale di San Martino, tutti gli altri interventi riguardano le misure anti Covid 19. Così i 20 mila euro per il sostegno di attività sportive; l’acquisto dispositivi anti Covid19, la sanificazione dei locali e dei mezzi comunali, colonnine misura temperatura automatica, ingresso uffici del Comune. Ci sono poi 5 mila euro per l’acquisto di dispositivi anti Covid e il restauro delle lunette di Palazzo dei Priori per 15 mila euro, anch’esse provenienti da un capitolo sulle manutenzioni stradali.
Man 17 + 30 + 10 + 100 + 45 + 20 + 15 + 23 + 5 = 265
Nat 100 +45