Marini: «Scuole aperte e tamponi a tappeto anche alle elementari».
Viterbo, 15 novembre 2020 – Il contagio non sembra volersi arrestare: ieri 250 nuovi positivi nella provincia di Viterbo. Ma le misure sono ancora quelle valide in generale per tutto il territorio nazionale, senza ulteriori restrizioni e la Tuscia resta gialla, come il resto della
Regione Lazio, a rischio, quindi, basso. «Non credo che siamo nella situazione della Campania diventata zona rossa – dice Giulio Marini -. Non è il momento di fare polemiche, ma l’ho detto anche in capigruppo, questo è il risultato di quello che non è stato fatto nei sei mesi precedenti. La situazione era prevista e non è stata affrontata nel miglior modo possibile. Non esprimo un giudizio in questo momento. Lo farò alla fine. Viterbo è in linea con il trend nazionale. Se ci sarà un peggioramento della situazione ci saranno maggiori restrizioni». Per quanto riguarda le scuole: «Ho già detto al sindaco di fare maggiori screening – prosegue Marini – Martedì partiranno i tamponi nelle scuole medie. Ho chiesto di farli anche alle elementari. In questo momento credo, però, che le scuole sia opportuno che restino aperte. Invece di dire stupidaggini,
facciamo i tamponi nelle scuole per verificare quanti contagi ci sono e decidere se tenerle aperte o chiuse. Facciamo tamponi a tappeto, e se c’è un allarme contagio chiudiamo». Anche sul Natale Marini non entra nel merito delle scelte operate: «Non credo che ci siano le condizioni per fare festa, come eravamo abituati a fare. Non c’è serenità. Sarà un Natale sicuramente diverso dal passato, all’insegna della solidarietà».
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