Nessun segnale di tensione, ma si alza il livello di sicurezza intorno al Trasporto di santa Rosa
Massima sicurezza durante il Trasporto della macchina di santa Rosa il tre settembre.\r\n\r\nA pochi giorni dall’evento il questore di Viterbo, Lorenzo Suraci, illustra tutti gli interventi che andranno a innalzare significativamente il livello di sicurezza in città la sera del tre settembre.\r\n\r\n“Abbiamo tenuto una serie di comitati, seguiti da diversi tavoli tecnici e abbiamo definito le linee da seguire che andranno a confluire nell’ordinanza di servizio”., spiega Suraci.\r\n\r\nOltre al mantenimento dei livelli di sicurezza garantiti gli anni precedenti, per il Trasporto 2016 arrivano misure ulteriori. \r\n\r\n“Non abbiamo segnali di tensioni”, tranquillizza il questore, “ma l’alto flusso di persone previsto, rende necessario adottare alcune precauzioni ”.\r\n\r\nDel resto i tristi fatti di cronaca ci riconsegnano l’immagine di un momento storico molto turbolento, ma il timore maggiore delle forze dell’ordine cittadine sembra più indirizzato verso qualche caso isolato, come il lancio del fumogeno contro la macchina che si è verificato l’anno scorso, che altro.\r\n\r\nChi è in vena di bravate, però, quest’anno dovrà ripensarci.\r\n\r\nIl protocollo di sicurezza è, infatti, di quelli che lasciano poco spazio alla “fantasia”.\r\n\r\n“Dalla mattina avremo il pattugliamento della Polizia di Viterbo e della Prevenzione Crimine, dotati, tra l’altro, di tablet che permettono la lettura in tempo reale delle targhe – spiega Suraci – Nelle vie di accesso alla città faremo, fin dal pomeriggio, un controllo molto significativo”, saranno, dunque, passati al setaccio borse, borsette, mentre si sconsigliano i borsoni che “farebbero perdere tempo per il controllo” con possibilità di rispedire a casa chi li porta con sé. “Ai lati della macchina – prosegue – schiereremo pattuglie in uniforme visibili in modo da scoraggiare qualche malintenzionato”.\r\n\r\nSarà passato al vaglio anche il sottosuolo: “attueremo un controllo delle vie fognarie insieme a Digos, Talete e Viterbo Ambiente, sigilleremo i tombini, e applicheremo dei cappucci sui cestini, nei quali, se anche venisse lanciato un petardo, si potrebbe scatenare il panico”.\r\n\r\nL’anno scorso, al termine del Trasporto, avvenne una rissa nel centro della città. Prospettiva, anche questa, che si scontrerà con la presenza in città del turno zero sette, un pattuglione che eseguirà un capillare monitoraggio del territorio, anche attraverso l’analisi delle schedine degli alberghi.\r\n\r\nAnche il transennamento del percorso sarà più rigido: “l’accesso a Comune e Prefettura – dice Suraci – sarà consentito solo alle persone invitate e chi ha un biglietto”.\r\n\r\nSulle tribune di piazza del Comune, inoltre, i posti situati sui lati rivolti verso gli obiettivi sensibili: Palazzo dei Priori e Prefettura, saranno venduti con un controllo anagrafico. “Prevediamo più presenze quest’anno – dice ancora il Questore – quindi maggiore controlli e osservazione più alta delle persone che affluiscono in città. Al momento non ci sono segnali di tensione”, spiega ancora, “ma sappiamo che anche un atto di emulazione da parte di uno squilibrato può creare problemi”.\r\n\r\n Quest’anno sarà chiusa anche l’area sottostante le tribune, mentre un altro sistema di controllo è stato assicurato dal costruttore Fiorillo con l’installazione sulla macchina di ben quattro telecamere a infrarossi collegate con la sala operativa della Questura”.\r\n\r\n(In foto, al centro, il questore Lorenzo Suraci)