Home Cronaca Pasqua e Covid, Viminale ai Prefetti: «Intensificare i controlli».
Pasqua e Covid, Viminale ai Prefetti: «Intensificare i controlli».

Pasqua e Covid, Viminale ai Prefetti: «Intensificare i controlli».

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Nazionale, 1 aprile 2021 – La Pasqua è alle porte, ma dietro l’angolo c’è anche la pandemia, almeno finché la macchina vaccinale non sia riuscita a “macinare” quella fatidica percentuale a due cifre i vaccinati per ottenere l’immunità di gregge. In attesa di ciò, in vista degli imminenti giorni delle festività pasquali, che vedranno tutta Italia piombare in zona rossa, il Viminale allerta i Prefetti sul rispetto  «delle vigenti misure di contenimento del contagio, con particolare riguardo a quelle riguardanti i divieti per gli spostamenti. Verranno intensificati i controlli nelle aree urbane più esposte al rischio di assembramenti, nei parchi, sui litorali, sulle arterie stradali e autostradali, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti». Questa la nota del Viminale, dopo la riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza presieduta dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Il ministero ricorda che «A partire dall’inizio dell’emergenza epidemiologica, nell’ambito dei servizi effettuati quotidianamente sull’osservanza delle misure adottate dal Governo per il contenimento della diffusione del virus Covid-19, sono state controllate 38 milioni 894 mila 431 persone e 9 milioni 795 mila 830 esercizi commerciali (11 marzo 2020-28 marzo 2021)». 

Nel corso della riunione del comitato è stata esaminata la situazione sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, considerando il perdurare dell’emergenza sanitaria, delle misure adottate per contenere il contagio e dell’impatto sul quadro economico e sociale. Come avviene in occasione di tutte le festività più rilevanti, è stato previsto il rafforzamento della attività di prevenzione e di controllo del territorio anche con la convocazione di riunioni dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine delle necessarie pianificazioni dei servizi di vigilanza affidati alle forze di polizia, con il concorso dei militari dell’operazione Strade sicure e delle polizie locali. L’attività di vigilanza, come di consueto, verrà potenziata in tutte le località in cui sono ubicati obiettivi sensibili.

Al Comitato hanno partecipato il capo di gabinetto del Viminale, il capo della Polizia-Direttore generale della Pubblica sicurezza, i comandanti generali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza, il sottocapo di Stato maggiore della Difesa, il capo del Dipartimento amministrazione penitenziaria, i vertici dell’intelligence e il capo Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione dell’Interno.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.