Home Cronaca S. Rosa 2021, Marini: «Con vaccini e dati confortanti, la macchina potrà passare».
S. Rosa 2021, Marini: «Con vaccini e dati confortanti, la macchina potrà passare».

S. Rosa 2021, Marini: «Con vaccini e dati confortanti, la macchina potrà passare».

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Viterbo, 15 aprile 2021 – Stadio Olimpico di Roma aperto per gli Europei di calcio 2021, con il 25% del pubblico cioè con 15.900 persone sugli spalti. L’Italia riparte? Il governo Draghi ha dato l’ok, e la decisione  accende una speranza anche per quelle attività oramai chiuse da tempo come teatri, cinema, palestre e piscine. Ma non solo queste. Qualche giorno fa, l’ideatore della macchina di Santa Rosa, Raffaele Ascenzi, aveva citato proprio gli Europei di Calcio: «Se apriranno al calcio in presenza e ricominceranno attività come i concerti che prevedono l’assembramento di varie persone, perché non fare un trasporto in sicurezza della macchina di Santa Rosa?».

La macchina di Santa Rosa, Gloria in Excelsis, sosta al Suffragio - Viterbo
La macchina di Santa Rosa, Gloria in Excelsis, sosta al Suffragio – Viterbo

Certo è che con la macchina vaccinale in piena attività, la prospettiva che il contagio possa essere imbrigliato una volta per tutte, è concreta. Il governo Draghi non ha ancora fissato delle date certe, ma pare che da maggio possa presumibilmente iniziare una graduale riapertura di tutte le attività comprese quelle chiuse oramai da parecchi mesi come palestre, piscine, teatri e cinema. Insomma, pare che l’Italia sia veramente pronta a ricominciare a vivere, e a ricostruire sulle macerie provocate dall’epidemia, in un anno disastroso che resterà nella storia. E il Trasporto della macchina di Santa Rosa? Che fine farà? L’anno scorso è stato cancellato, con la promessa che nel 2021 si sarebbe fatto qualcosa di eccezionale per festeggiare la Santa. Lo aveva detto lo stesso sindaco, Giovanni Arena, ignaro che il peggio doveva ancora venire con le future, violente, ondate del virus.

I facchini e il Cuore di Santa Rosa presso l'omonima chiesa.
I facchini e il Cuore di Santa Rosa presso l’omonima chiesa.

Oggi i vaccini sembrano poter cambiare il fosco quadro. La ripartenza potrebbe stare veramente dietro l’angolo. Sarà così pure per la macchina? Rivedremo quest’anno quella spirale luminosa che incarna secoli di storia, avanzare solenne e silenziosa tra i tetti della città antica? Molti viterbesi ci sperano, perché in quel fascio luminoso   che cammina, c’è sempre stata la fede e la speranza, mai così urgentemente sentita come in questi mesi di buio, e se la piccola Rosa quest’anno potesse tornare a percorrere le strade della sua città, sarebbe innanzitutto il segno che la tragedia è finita, che il male è stato sconfitto e i viterbesi potrebbero nuovamente stringersi e trovare conforto intorno alla propria patrona. Se qualche mese fa il trasporto 2021 poteva apparire una chimera, oggi con la macchina vaccinale che gira a pieno ritmo e la ripartenza del Paese, esso acquista più consistenza.  «Se sarà centrato l’obiettivo delle vaccinazioni, con i doverosi protocolli di sicurezza, credo che la macchina di Santa Rosa potrà passare – dice il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Giulio Marini -. Certo, oggi, questo è ancora solo una speranza: dato che stiamo gradualmente tornando alla vita normale, confidiamo anche in questo epilogo per la macchina di Santa Rosa.  Ma sono ottimista e fiducioso, perché se il trasporto 2021 ci sarà, vorrà dire che l’Italia sarà fuori dal guado. Il Trasporto quest’anno non è assolutamente escluso. Pensare di farlo, vuol dire credere di uscire da questa pandemia nei mesi estivi o comunque riuscire a mettere in sicurezza il Paese. Se questo non avverrà, il problema non sarà della macchina, ma del Paese, perché vorrà dire che siamo ancora messi male».

Facchini di Santa Rosa sfilano in città.
Facchini di Santa Rosa sfilano in città.

Secondo Marini, se il Trasporto dovesse farsi, la macchina organizzativa del Comune e il bilancio comunale saranno pronti. «Faremo come negli anni passati – spiega –  finanziando il Trasporto con l’avanzo di amministrazione». Se la macchina sfilerà, è ragionevole attendersi adeguate misure di sicurezza lungo il percorso. «Il protocollo non lo sappiamo, non conosciamo ancora quale situazione potrebbe presentarsi – dice Marini -. Quello che so, però, è che il Trasporto di quest’anno potrebbe essere più bello degli anni passati, perché segnerebbe la fine di una tragedia capitata all’Italia e al mondo. Il Trasporto assumerebbe anche un significato salvifico.  Sentiremo la nostra Santa ancora più forte e più vicina al popolo viterbese. Oggi non possiamo dire con certezza cosa accadrà. Abbiamo una forte speranza, tenuta viva dalle vaccinazioni e dai primi segnali di un ritorno alla normalità con le riaperture che potrebbero già arrivare a maggio. Ma se abbiamo dati confortanti, a luglio si potrà partire tranquillamente con l’organizzazione del Trasporto 2021». Quest’anno, però, non c’è da attendersi i fasti delle edizioni precedenti: «Non faremo promozione nazionale e internazionale per attirare più persone possibili a Viterbo – dice Marini -.  Il Trasporto di quest’anno, qualora sarà possibile farlo, non sarà un evento per richiamare pubblico, ma un’edizione simbolo della ripresa della tradizione, un segnale di speranza e di fiducia per tutta la popolazione viterbese».

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.