Sea Watch, la Corte boccia il ricorso della Ong: “No allo sbarco dei migranti in Italia”.
Roma – La Corte di Strasburgo boccia il ricorso della Sea Watch: “L’Italia non è obbligata a far approdare sulle proprie coste gli immigrati”. A Roma viene chiesto solamente di “fornire a tutti i richiedenti adeguate cure mediche, cibo, acqua e forniture di base”. Le richieste della Ong di far sbarcare i 47 migranti a bordi in Italia è stata, quindi, rigettata. Era stata la stessa Sea Watch a ricorrere alla Corte dei diritti dell’uomo contro la decisione dell’Italia di non autorizzare lo sbarco dei 47 migranti a bordo della nave. L’accusa che il comandante aveva mosso all’Italia era quella di aver “violato i diritti fondamentali delle persone soccorse”. La Corte, però, ha emesso la sua sentenza che non va nella direzione auspicata dalla ong: l’Italia dovrà “prendere tutte le misure opportune per fornire i soccorsi necessari alla permanenza sulla nave di migranti”, mentre per i minori non accompagnati è richiesto di “fornire adeguata tutela legale”. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, segna un punto a suo favore contro chi in questi giorni ha sostenuto una tesi contraria, e cioè che l’Italia e il governo avevano l’obbligo di accogliere i migranti soccorso dalla ong tedesca che batte bandiera olandese. Una tesi che non ha trovato riscontro nella posizione della Corte che ha dato ragione all’orientamenti del governo italiano.
Related posts:
- Diciotti, i giudici chiedono che Salvini sia processato, ma lui: “Difesa dei confini dovere sacro. Sono pronto pure all’ergastolo”
- Salvini: «50 mila migranti in meno nelle strutture di accoglienza». Missione Sophia: «Ha portato 43 mila migranti in Italia»
- Salvini all’uscita di Palazzo Giustiniani: “L’importante è vincere a Viterbo”
- Centrodestra ad Arcore: “Abbiamo quasi il 40%, tocca a noi fare il governo”. Di Maio: “Nemmeno un voto alla grande ammucchiata. Salvini preferisce tenersi Berlusconi”