Home Cronaca Spostamento del mercato: il Carmine resta vuoto. Al Sacrario se ne vanno i banchi arrivano le auto in sosta. La protesta degli ambulanti.
Spostamento del mercato: il Carmine resta vuoto. Al Sacrario se ne vanno i banchi arrivano le auto in sosta. La protesta degli ambulanti.

Spostamento del mercato: il Carmine resta vuoto. Al Sacrario se ne vanno i banchi arrivano le auto in sosta. La protesta degli ambulanti.

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Viterbo – Parcheggio del Sacrario: conteso da automobilisti e banchi del mercato. A spuntarla sono stati i primi. E la soluzione pare definitiva, nonostante stamattina, primo giorno di spostamento del mercato  del sabato al Carmine, gli operatori commerciali abbiano organizzato una manifestazione di dissenso parcheggiando i loro mezzi al Sacrario, pagando ovviamente il biglietto. L’area selezionata dall’amministrazione comunale al Carmine, come nuova sede del mercato settimanale, stamattina è rimasta incredibilmente vuota, a parte i banchi di chi fa abitualmente il mercato rionale del quartiere. Ma il cosiddetto “mercato del Sacrario” non si è visto. “Non siamo stati trattati bene – dice il portavoce degli ambulanti – ci hanno notificato la decisione consegnandoci a mano una lettera. Siamo stati trattati come zingari, ci hanno detto che il nostro mercato è indecoroso, che non stiamo bene al centro“. La proposta dell’amministrazione comunale di centrodestra di realizzare dei mercati diffusi, non convince gli ambulanti: “Quelli sono un’altra cosa, il mercato settimanale è una realtà diversa“, dicono. Le loro proposte: “Piazza della Rocca, o, come dice Luisa Ciambella, Valle Faul. Comunque vogliamo stare dentro le mura. Fuori la gente non ci viene, non ci sono nemmeno i mezzi pubblici. Siamo pronti a presentare ricorso al Tar“, dicono, “A meno che sindaco e assessore aprano un dialogo con noi per trovare un’area più consona del Carmine che non è commerciale. Vogliamo un posto uguale o migliore a quello del Sacrario.  Non peggiore. Oggi abbiamo chiamato il sindaco e l’assessore, ma non si è visto nessuno”. Gli ambulanti a sostegno della propria causa hanno anche raccolto “migliaia di firme“. Gli ambulanti ribadiscono che “Al Carmine non andremo nemmeno il prossimo sabato“. L’area del Carmine, dunque, oggi è rimasta vuota. Non si è presentato nessuno. A differenza del Sacrario dove, oltre agli ambulanti che protestavano, si sono viste parecchie macchine arrivare e parcheggiare, con gli occupanti che, una volta scesi dal loro mezzo, si sono diretti verso il centro a piedi. Il parcheggio del Sacrario e quello di Valle Faul, collegato a piazza San Lorenzo dall’ascensore, sono le aree di sosta più prossime al centro storico che si cerca di ripopolare, incentivandone la fruizione a piedi da parte dei viterbesi, e agevolando l’arrivo e il collegamento anche per i turisti.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.