Dies Natalis a San Sisto da luglio, Ascenzi: “Sono felice”.
Viterbo, 14 giugno 2025 – “Era un po’ nell’aria questa soluzione, il fatto che si sia concretizzata mi rende molto felice”: lo dichiara l’ideatore di Dies Natalis, Raffaele Ascenzi, alla notizia della decisione adottata ieri della giunta Frontini di esporre la Macchina di santa Rosa nei mesi prima del Trasporto. Si parla dai primi giorni di luglio. Non c’è ancora una data precisa, dal momento che essa dipenderà dal tempo necessario al costruttore per montare il ponteggio e poi la Macchina, considerando che a piazza del Plebiscito, passaggio obbligato per i pezzi di Dies Natalis a bordo dei camion di Fiorillo, il cantiere è ancora lì. I lavori della pavimentazione, però, sembrano oramai in dirittura di arrivo e, dunque, la giunta ha dato il via libera al montaggio della Macchina per lasciarla esposta per turisti e viterbesi prima del trasporto. “Credo che nell’anno del Giubileo ci saranno molte visite – prosegue Ascenzi – e, quindi, sarà un’ottima occasione per far conoscere la nostra secolare tradizione ai tanti fedeli e pellegrini in transito verso Roma. Grazie a questa iniziativa potranno vedere la Macchina a grandezza naturale e non in scala, come avviene con il bozzetto o in uno dei bellissimi filmati che, tuttavia, a volte non riescono a rappresentarla in tutta la sua imponenza”, continua Ascenzi. Ma la permanenza della Macchina a San Sisto per essere visitata in un periodo diverso dal tre settembre, dà forma tangibile a quella che è sempre stata l’idea del costruttore di realizzare una teca che possa contenere la Macchina ed esporla in alcuni periodi dell’anno. Sicuramente l’arrivo anticipato a San Sisto di quest’anno è “un esperimento per capire se un’idea di questo tipo possa incontrare il favore della cittadinanza e dei turisti”, puntualizza Ascenzi. Per ora c’è da rimboccarsi le maniche e partire con il cantiere visto anche che, seppure l’idea era nell’aria, la decisione della giunta è sembrata un fulmine a ciel sereno. “Per montare il ponte ci vorranno un paio di settimane”, dice Mirko Fiorillo, il costruttore, “Il 16 giugno inizieremo a portare il materiale, a smontare la pedana del passaggio pedonale di Porta Romana, poi inizieremo ad allestire il ponteggio. Credo che riusciremo a montare la Macchina verso i primi di luglio”, sempre che piazza del Plebiscito sia sgombra dai lavori. “Per i pezzi di Dies Natalis a bordo dei camion, infatti, il passaggio è obbligato da via Ascenzi, mentre per quelli del ponteggio, in questi giorni, passeremo da Porta Romana”, spiega ancora Fiorillo. Ma come verrà presentata la Macchina in questo momento storico particolare? “Per quanto ci riguarda”, dice il costruttore “Per noi sarà il solito ponteggio che mettiamo tutti gli anni. Per l’allestimento pubblicitario bisogna sentire il Comune”. Anche secondo Fiorillo, però, l’arrivo di Dies Natalis un paio di mesi prima del Trasporto per restare in mostra per viterbesi e turisti, potrebbe essere un “primo passo” verso “l’idea di rendere la Macchina visitabile anche in altri periodi dell’anno”. L’ultima parola, però, come sempre quando si parla di Santa Rosa, spetta ai viterbesi, le cui reazioni, di fronte a questa novità, avranno un certo peso sulle scelte future.
Tiziana Mancinelli