Home Cultura Bambini in delirio per la Befana dei Vigili del Fuoco che scende dalla Torre dell’Orologio.

Bambini in delirio per la Befana dei Vigili del Fuoco che scende dalla Torre dell’Orologio.

0
0

Viterbo – “Bambini io non vi vedo, voi mi vedete? Mi dovete chiamare, altrimenti non vi trovo, non arrivo“. Per far prendere forma a un sogno, ci devi credere veramente. E i piccolini che oggi hanno affollato piazza del Plebiscito, alla Befana ci credono veramente. Stanno lì, con gli occhi spalancati, tra la gioia e la paura che la Befana non trovi la strada per arrivare da loro. A Viterbo. “Sono a Firenze, voi dove siete?”, dice la vecchietta. “A Viterbo”, risponde una voce dal palco, in basso, dove poco prima i bambini sono stati intrattenuti dall’animazione. “A Viterbo?”, esclama la Befana, “Adesso arrivo, metto il navigatore che ho la scopa nuova. Ora sono arrivata,  chiamatemi sennò non scendo. Urlate di più perché sono sorda. Ah ecco, forse vi vedo, forse vi ho trovato, non vi sento, mi dovete chiamare più forte, sennò non vi porto niente“.  E allora urlano a squarciagola: «Befana, Befana, Befana“.  Con i visetti paffuti rivolti verso l’alto, le mani giunte, che battono, il loro mondo in quegli istanti è confinato tutto lì, in quei pochi metri di buio che orlano l’antico muro sulla sommità dell’alta torre dell’Orologio di piazza del Comune. Ed eccola là, appare, in un punto luminoso nella notte completamente buia, si affaccia il viso rugoso della vecchia Befana. La Befana 115 dei Vigili del Fuoco. La voce dal palco la guida. “Befana, nella piazza c’è il camion dei Vigili del Fuoco, se lo prendi di mira arrivi da noi“. “E di che colore è il camion?“, risponde la Befana, “Rosso, è il 115“. Sono stati proprio i Vigili del Fuoco, oggi, infatti, a regalare lo straordinario spettacolo dell’arrivo della Befana dall’alto, a cavallo sulla sua scopa, in volo sui tetti, come vuole la migliore tradizione. Nella sua discesa spruzza coriandoli colorati, sembrano stelle, o anche fiocchi di neve. Scende lentamente, allunga, più che può, quegli istanti di estrema gioia dei bambini, che resteranno scolpiti tutto l’anno nella loro immaginazione. Un sogno regalato dalla città di Viterbo, dove la tradizione della discesa della Befana è nata.

Tiziana Mancinelli

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.