Home Attualità Bilancio, Purchiaroni: “Voglio fare il consigliere, ma non con la maggioranza, né con la minoranza “.
Bilancio, Purchiaroni: “Voglio fare il consigliere, ma non con la maggioranza, né con la minoranza “.

Bilancio, Purchiaroni: “Voglio fare il consigliere, ma non con la maggioranza, né con la minoranza “.

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Viterbo – “Evidentemente preferite discutere gli emendamenti del Movimento Cinque Stelle che i miei“.  La disarmante considerazione arriva da Fabrizio Purchiaroni, ex Forza Italia, verso la sua maggioranza. Il casus belli:  gli emendamenti proposti dall’ex consigliere berlusconiano. La maggioranza gli comunica in consiglio comunale, in sede di discussine di bilancio, che non saranno discussi. Non tutti almeno. La capigruppo, infatti, ha deciso nei giorni scorsi che se un consigliere fosse stato assente, i suoi emendamenti sarebbero decaduti. E Purchiaroni in questi giorni non  è venuto alle sedute di consiglio comunale. Ma non ha partecipato nemmeno alla capigruppo che ha preso la decisione. “Credo che quello che decide il consiglio comunale sia superiore a quello che ha stabilito la capigruppo, alla quale io non ho partecipato – dice -.  Ricordo che proprio in questa sala ho dichiarato qualche tempo fa di uscire dal gruppo consiliare di Forza Italia e di rendermi indipendente“, dice Purchiaroni scandendo bene quest’ultima parola in sillabe.  L’idea del consigliere ex Forza Italia sarebbe quella di affermare la sua indipendenza anche dalle decisioni della capigruppo. Posizione non accoglibile: secondo il presidente del consiglio comunale, Stefano Evangelista ” essendo uscito da un gruppo consiliare e non avendo aderito a un altro, il consigliere comunale perde il diritto a partecipare alla capigruppo, a meno che costituisca un gruppo misto, e questo nomini un capogruppo”. In consiglio comunale oltre a Fabrizio Purchiaroni c’è un altro consigliere indipendente, Vittorio Galati, uscito da Fratelli d’Italia. I numeri per fare un gruppo misto ci sarebbero, quindi. Chissà, peró, se c’è pure la volontà. I consiglieri indipendenti potrebbero anche  puntare a entrare in qualche movimento o partito. Probabilmente dopo l’approvazione del bilancio lo scenario si chiarirà. E alcuni pezzi del puzzle andranno al loro posto. Per ora a non trovare l’incastro giusto sono solo gli emendamenti di Purchiaroni. A sancire la decadenza arriva anche il parere del segretario generale: “Nel confermare quanto detto dal presidente Evangelista – dice rivolta a Purchiaroni – aggiungo che alla capigruppo non può partecipare, non facendo parte di un gruppo, ma è comunque vincolato alle sue decisioni“.  Si passa al voto. La maggioranza si astiene. A venire in soccorso di Purchiaroni il voto favorevole della minoranza alla discussione degli emendamenti di Purchiaroni. Il consigliere inizia l’esposizione delle modifiche proposte al bilwncio, ma la maggioranza le boccia tutte. In sala resta l’eco delle parole di Purchiaroni: ” Voglio sapere se posso mantenere le prerogative da consigliere comunale, ma non appartenere né alla maggioranza, né all’opposizione”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.