Tutto esaurito alle cene in piazza dei facchini: non solo i posti a tavola, tanto che il presidente Mecarini più volte dal palco deve invitare ad alzarsi chi ha finito di mangiare per lasciare sedersi gli altri, ma anche il cibo. Alle 22,30 impossibile trovare due bruschette: con un grande sorriso alla cassa comunicano che non ci sono più. La fila per entrare a piazza San Lorenzo è iniziata prestissimo. Già alle 19,30 una lunga coda di persone invadeva il ponte del duomo fino a piazza della Morte. Una colonna umana presente a tutte le ore, nonostante nella grande piazza i piatti viaggiassero a gran velocità dai cuochi ai clienti. Gente assiepata non solo sui tavoli, ma anche sulle scalinate della cattedrale e di palazzo papale, attirate, in quest’ultimo caso, dalla presenza della gigantesca torta preparata dalla Cna. Ai tavoli si sono visti il vescovo Lino Fumagalli, il parlamentare Alessandro Mazzoli, il questore Lorenzo Suraci, il capo del commissariato di Tarquinia, Fabio Zampaglione, il comandante dei vigili del Fuoco Giuseppe Padano, l’assessore del comune di Viterbo Sonia Perà, l’ex membro dell’esecutivo Michelini, Giacomo Barelli.
Tutti insieme a un tavolo Gianmaria Santucci, Giuseppe Talucci Peruzzi, Gianluca Grancini, Paolo Barbieri, Goffredo Taborri, Giovanni Arena. Si sono visti anche Daniele Sabatini, Chiara Frontini. Grande successo per il cavatello arrivato in tavola con il menu della pro loco di Vitorchiano insieme allo spezzatino di cinghiale. E per chi ha sentito il bisogno di muoversi un po’ dopo l’abbondante e succulenta cena si è potuto scatenare sulle note e la voce degli Extratime che hanno coinvolto tutta la piazza, adulti e bambini, in balli sfrenati. Insomma, dopo una prima serata non proprio affollatissima, le cene in piazza sono certamente decollate, e insieme ad esse la solidarietà. Il ricavato delle cene e di Centesimiamo, infatti, andrà tutto in beneficienza. Domani sarà la volta del coregone marinato, orecchiette al coregono, coregone alla griglia, proposto dall’associazione Grossi di Capodimonte.




